SALUTE. Giornata internazionale contro la droga. L’Ue cerca una posizione comune

Oggi si celebra la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico di stupefacenti. Nel 1998 i membri delle Nazioni Unite, nel corso della sessione speciale dell’Assemblea generale (UNGASS), hanno stretto un accordo politico per un impegno internazionale nella lotta antidroga. Dieci anni dopo è in corso una valutazione e un bilancio di ciò che è stato fatto e l’Ue, nella sua qualità di soggetto globale, ha un ruolo importante nell’elaborazione di una posizione comune. La Commissione Ue si ha concentrato la sua azione soprattutto nella ricerca di un equilibrio tra prevenzione e trattamento, da un lato, repressione contro il traffico di stupefacenti, dall’altro.

Dal 2004 l’Europa ha posto in essere una strategia di lotta contro la droga per il periodo 2005 2012. Questa strategia è esposta in modo circostanziato in due piani d’azione consecutivi, ciascuno per la durata di un quadriennio. Essi prevedono un quadro preciso di azioni, una ripartizione chiara delle responsabilità e un calendario di attuazione degli obiettivi. Strumenti di valutazione fondati su indicatori chiari e misurabili sono stati previsti allo scopo di consentire una corretta valutazione della situazione. È in tale spirito che la Commissione annette particolare importanza all’esercizio di valutazione al termine del primo piano d’azione quadriennale (2004 2008) e al varo di un nuovo piano d’azione (2009 2012), affinché la sua strategia 2005 2012 in materia di droga possa tradursi nei fatti. Gli esiti verranno illustrati in una comunicazione nell’autunno 2008.

"Combattere efficacemente il problema della droga richiede strategie fondate sui fatti e in grado di essere ridefinite rispetto a situazioni nuove; non si tratta di una questione ideologica o di un dogma politico, ma della scelta di forme di azione che funzionino nella pratica". E’ quanto ha sottolineato il vicepresidente della Commissione Ue Jacques Barrot.

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