SALUTE. Influenza aviaria, Fao: in Asia nuovo ceppo mutato

Un nuovo ceppo del virus dell’influenza aviaria si sta diffondendo in Asia e la Fao, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, sollecita oggi "maggiore allerta e sorveglianza contro una possibile recrudescenza dell’influenza aviaria altamente patogena H5N1, in relazione ai segnali che un ceppo mutato del virus mortale si sta diffondendo in Asia ed altrove con imprevedibili rischi per la salute umana".

Dal 2006 il virus è stato eliminato dalla maggior parte dei paesi infettati ma, informa la Fao, è rimasto endemico in sei paesi, nonostante il numero dei focolai tra le popolazioni di pollame domestico ed uccelli selvatici sia diminuito costantemente. Dal 2008 i focolai sono di nuovo aumentati e si è registrato l’avvio di una nuova espansione geografica del virus H5N1 sia tra il pollame domestico che tra gli uccelli selvatici. Un motivo di preoccupazione, secondo la Fao, è la comparsa di una variante del virus in Cina e Vietnam che sembrerebbe in grado di eludere le difese fornite dai vaccini vigenti.

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