SALUTE. Influenza suina, attivo numero di utilità pubblica 1500

E’ attivo da questa mattina il numero di pubblica utilità del Ministero della Salute 1500 a cui i cittadini viaggiatori si potranno rivolgere per ricevere informazioni sull’influenza "suina". Al numero 1500, che sarà attivo tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 20,00, risponderanno medici ed esperti del Ministero appositamente formati.

Riepilogo della situazione internazionale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’influenza da suini continua ad estendersi e l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha deciso ieri sera di alzare il livello di allerta del rischio pandemia dalla fase tre alla fase quattro, a due scalini dal livello massimo di sei. Ma una pandemia non è inevitabile. In Messico 20 casi confermati in laboratorio di influenza suina A/H1N1 (oltre mille casi sospetti segnalati e 49 decessi); Negli Stati Uniti, i casi confermati sono 40 (28 a New York, 7 in California, 2 in Texas, 2 in Kansas e 1 in Ohio) e non è stato segnalato alcun decesso. Ieri è giunta la conferma di 4 casi confermati in Canada e 1 in Spagna.

Anche se nel nostro Paese il rischio di contagio è minimo, il Ministero della Salute si è attivato sin dalle prime ore per fronteggiare una eventuale pandemia influenzale. In particolare sono state allertate la rete di controllo Influnet, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul territorio. Allertati gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province autonome e gli Uffici di Sanità Marittima e Frontaliera (USMAF), ai quali sono stati inviati dei volantini contenenti consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio. Inoltre, sono state richieste misure per quanto riguarda aeromobili e navi. In particolare per quanto riguarda le aeromobili è stata richiesta la trasmissione obbligatoria della parte sanitaria della dichiarazione generale di aeromobile, debitamente compilata per ciò che concerne le condizioni di salute di passeggeri e componenti di equipaggio a bordo durante il viaggio. Per quanto riguarda invece le navi è stata richiesta l’esclusione del rilascio via radio della libera pratica a qualunque nave abbia toccato porti delle aree affette.

Farmaci disponibili. Dopo la diffusione di alcune false notizie circa la quantità di farmaci disponibili, il Ministero ha precisato che preso gli uffici del Ministero sono stoccate quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali: circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir (Relenza) e 60mila dosi di farmaco Oseltamivir (Tamiflu) pronte per l’assunzione. Sono inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto forma di polvere, per l’incapsulamento della quale è già stato dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Tale polvere, peraltro, può essere assunta, in estrema emergenza, in soluzione liquida.

Intanto dovrebbe essere convocata per giovedì prossimo una riunione d’emergenza dell’Unione Europea.

Comments are closed.