SALUTE. Influenza suina, la FAO invia esperti in Messico

La FAO si sta mobilitando per accertare se la nuova forma di virus H1N1 responsabile delle vittime in Messico abbia una connessione diretta con i suini. Questa settimana l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura invierà in Messico una squadra di esperti del Centro Gestione Crisi – Salute Animale della FAO e dell’OIE (Organizzazione Mondiale per la Salute degli Animali) per fornire assistenza al governo e valutare la situazione epidemiologica nella produzione suina. Dall’organizzazione arriva inoltre l’esortazione a Governi e comunità internazionale di incrementare il monitoraggio e la sorveglianza nella produzione suina.

C’è infatti da fare chiarezza sulla situazione. "Non c’è alcuna evidenza di una minaccia per la catena alimentare; allo stadio attuale si tratta di un contagio umano e non animale, ma dobbiamo stare in allerta ed essere preparati – ha detto Joseph Domenech, Capo del Servizio Veterinario della FAO – Le prime azioni che la FAO ed altri organismi devono intraprendere sono: appurare se la nuova forma di virus si diffonde tra i suini, stabilire se c’è una connessione diretta tra il contagio umano e quello animale, e spiegare come questo nuovo virus abbia ottenuto materiali genetici da forme di influenza umana, aviaria e suina".

Comments are closed.