SALUTE. Kyprianou: “Ecco le imprese anti obesità”

Nove società produttrici di bibite analcooliche appartenenti all’UNESDA (Union of Europe Confederation of Soft Drinks Association), si sono impegnate a non produrre pubblicità rivolte ai bambini di età inferiore a dodici anni; McDonald ha deciso di introdurre informazioni nutrizionali sulle confezioni dei suoi prodotti in tutta Europa; Unilever modificherà la composizione di alcuni prodotti, e Kraft si è impegnata a non effettuare azioni pubblicitarie rivolte ai bambini per i prodotti che non rispondono a corretti standard nutrizionali. Ieri Markos Kyprianou, commissario europeo responsabile per la salute e la tutela dei consumatori, ha infatti reso noti i vertici aziendali di alcune grandi imprese del settore alimentare e della distribuzione per gli impegni assunti nella lotta contro l’obesità nell’ambito della piattaforma d’azione europea per l’alimentazione, l’attività fisica e la salute.

"Questi impegni – ha dichiarato Kyprianou – costituiscono dei buoni esempi di misure concrete e verificabili adottate dall’industria per lottare contro l’obesità e il sovrappeso. La piattaforma europea comincia a dare i suoi risultati. Desidero perciò congratularmi con le imprese che si sono impegnate, incoraggiarle a proseguire i loro sforzi e invitare le altre a seguire il loro esempio, o a fare ancora meglio. Soltanto lavorando insieme possiamo sperare di frenare e iniziare a invertire il corso dell’epidemia di obesità che dilaga in Europa".

In particolare, la piattaforma d’azione europea per l’alimentazione, l’attività fisica e la salute riunisce i principali rappresentanti dell’industria alimentare, delle ONG, delle associazioni dei medici e delle associazioni per la difesa dei consumatori, che accettano di assumere impegni vincolanti, ma volontari, volti a contrastare e invertire le tendenze attuali in materia di obesità.

 

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