SALUTE. La pancia in Italia è donna. Studio Società Italiana Obesità

La pancia, quella che crea un alto rischio cardiovascolare, in Italia è un problema soprattutto al femminile. E’ quanto emerge dai dati preliminari dello studio IDEA, parte di un progetto internazionale che ha condotto le medesime rilevazioni in 63 paesi, coinvolgendo 6.407 medici di medicina generale e oltre 177.000 persone. I dati preliminari per l’Italia, presentati al III congresso nazionale della Società Italiana dell’Obesità (SIO) in corso a Milano, si riferiscono a 7313 persone che 600 medici della SIMG hanno preso in esame tra il 25 e il 26 maggio 2005.

Lo studio della SIO, in collaborazione con Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), ha permesso di misurare, con un semplice metro da sarta, il girovita degli italiani, stilando un identikit nazionale della pancia: donna, over-50, poco istruita, casalinga. L’eccezione che conferma la regola è rappresentata invece dagli uomini dotati con un livello di istruzione post-laurea.

I valori soglia identificati a livello internazionale come parametri che definiscono la presenza di obesità addominale sono 88 cm di circonferenza vita per la donna e 102 cm per l’uomo. SIO e SIMG hanno misurato la pancia degli italiani rilevando che l’obesità addominale aumenta con l’avanzare dell’età ed è maggiormente presente nelle donne rispetto agli uomini. Infatti – osserva Claudio Cricelli, Presidente SIMG – la si riscontra in circa il 15,5% delle donne e degli uomini con meno di 30 anni d’età, nel 25% (1 persona su 4) sino ai 39 anni e senza distinzioni di sesso, mentre dai 40 ai 49 anni è presente nel 33% degli uomini e nel 40% delle donne. Dai 50 in su la pancia aumenta abbastanza costantemente nell’uomo, stabilizzandosi intorno al 43% dopo i 60 anni, ma il fenomeno esplode nella donna: ne soffre il 56,6% tra 50-59 anni, 65,8% tra 60- 69, 72,8% dopo i 70 anni.

Lo studio IDEA ha anche confermato la corrispondenza tra circonferenza della vita e malattie cardiovascolari, dislipidemia (valori elevati di grassi nel sangue), ipertensione e diabete: la presenza di disturbi cardiovascolari aumenta all’aumentare della circonferenza vita ed è maggiore nell’uomo rispetto alla donna: 30% degli uomini con girovita oltre i 102 cm e 9% delle donne con girovita di 84-94 cm. Anche la frequenza del diabete di tipo 2 cresce al crescere del girovita, prediligendo gli uomini: raggiunge il 16,4% negli uomini con girovita tra 94 e 102 cm e supera il 21% in quelli con obesità addominale. Per le donne, va dal 3,5% di quelle con girovita inferiore a 84 cm, sale all’8,5% tra coloro che hanno girovita 84-94 cm, per superare gli uomini, con il 23%, dopo i 102 cm.

 

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