SALUTE. Lazio, nasce corso per prevenire arresto cardiaco nello Sport

Gli sportivi, professionisti e dilettanti, sono nella maggior parte dei casi soggetti sani ma, nonostante i controlli medici cui sono periodicamente sottoposti, anch’essi possono essere colpiti da arresto cardiaco improvviso. Nasce per rispondere a tali emergenze il primo Corso BLS/D (Basic Life Support and Defibrillation), organizzato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport in collaborazione con ANMCO Lazio (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri).

Ancora una volta l’attività di prevenzione appare l’unico rimedio realmente utile. "La patologia che può determinare nello sportivo un infarto improvviso – si legge nella nota – è spesso determinata da una irregolarità del battito cardiaco detta fibrillazione ventricolare, espressione di una grave anomalia di funzionamento del cuore. Per interrompere la fibrillazione ventricolare si interviene con la defibrillazione elettrica, cioè l’erogazione al cuore, mediante due piastre applicate sul torace, di una scarica elettrica. Se la defibrillazione è praticata precocemente è possibile ripristinare un ritmo cardiaco valido, con ripresa della contrazione efficace del cuore e recupero dello stato di coscienza senza danni cerebrali. La presenza di personale formato a bordo campo o durante le attività di palestra garantisce quell’intervento tempestivo in grado di salvare la vita, in attesa dell’arrivo della squadra di soccorso".

La pratica e l’adeguatezza delle manovre di intervento si acquisisce partecipando al Corso BLS/D, che ha durata di 5-sei ore e si rivolge agli operatori sportivi (medico, dirigente, accompagnatore, allenatore/tecnico, preparatore/trainer, fisioterapista, massaggiatore).

Per maggiori informazioni rivolgersi al numero 06/3685.4171
e-mail: medicina@coni.it | sito internet: http://scienza.coni.it

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