SALUTE. Lazio, ogni anno 600 casi di Hiv-Aids

Nel Lazio ogni anno 600 persone si ammalano di Hiv-positivo e circa il 50% di queste lo scopre solo al momento della diagnosi. E’ quanto emerge dal ‘Rapporto 2007 sulla sorveglianza delle nuove diagnosi di Hiv e dei casi di Aids’ presentato oggi a Roma dalla Regione Lazio.

Il rapporto nasce dall’analisi epidemiologica dei dati sulle infezioni da Hiv raccolti in tutti i laboratori pubblici e privati della regione attraverso il sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi da Hiv della Regione Lazio. Dall’indagine emerge che dal 2000 le diagnosi di infezioni sono pressoché stabili a 600 l’anno e che hanno un spiccata connotazione metropolitana: l’incidenza (casi/popolazione) nel comune di Roma nel 2007 è stata circa doppia rispetto al resto del Lazio.

Inoltre, è stato osservato un aumento quasi costante dell’età alla diagnosi di infezione nel periodo 1985-2003 passando da un’età mediana di 26 anni nel 1985 a 36 nel 2003. Nel 1985 i maschi erano circa 3,5 rispetto a 1 femmina, per poi scendere e stabilizzarsi intorno al rapporto 2 a 1 negli anni ’90.

Dal rapporto inoltre si evince che Il quadro epidemiologico è completamente cambiato: fino al 1992 le persone che riportavano fattori di rischio legati alla tossicodipendenza erano quasi il 60% delle nuove diagnosi di infezioni; nel 2007 tale proporzione si è ridotta al 5%. Viceversa, oltre il 90% delle nuove diagnosi di infezione nel 2007 riportava come fattore di rischio i rapporti sessuali. Il numero delle diagnosi relative a persone nate all’estero è, invece, rimasto invariato dai primi anni ’90.

"Come sempre – ha detto il presidente Laziosanità-ASP, Lucio D’Ubaldo – i dati vanno letti e compresi. Siamo contenti che ci sia una sostanziale tenuta del sistema a fronteggiare la patologia, ma dobbiamo stare attenti perché ciò comporta un aumento dei costi per il sistema sanitario regionale. Non possiamo negare che affrontare la diagnosi e la cura dell’Hiv e dell’Aids aumenti il carico delle prestazioni".

Comments are closed.