SALUTE. Legge Sirchia, Moige: un bilancio? Poca prevenzione e spinta repressiva esaurita

Buon Compleanno legge Sirchia! Un bilancio a distanza di tre anni? "Poca prevenzione e spinta repressiva esaurita". Questa l’analisi del Movimento Italiano Genitori (Moige) in occasione del terzo anniversario dell’entrata in vigore della legge Sirchia, il 10 gennaio del 2005. Il Movimento ha descritto attraverso un comunicato gli aspetti positivi della legge per quel che riguarda la repressione del fumo, a tutela dei non fumatori, ed i suoi effetti benefici sulla vivibilità quotidiana sono evidenti ma anche puntato il dito contro la mancanza di prevenzione.

"Consideriamo sicuramente positivo – ha detto il Presidente Nazionale del Moige, Maria Rita Munizzi – l’impianto repressivo della legge a tutela della salute dei non fumatori, e il fatto che le famiglie abbiano potuto accedere ai locali insieme ai bambini con maggior libertà, visto il divieto di fumo. Rileviamo però l’assenza nella legge della parte di prevenzione del fumo, soprattutto nei riguardi delle giovani generazioni: per questo assistiamo oggi ad uno stallo nel calo del consumo".

"La prevenzione – ha aggiunto la Munizzi – è la chiave di volta per arrivare ad un vero decremento del consumo, perché la parte repressiva ha esaurito la sua spinta propulsiva, e non servono a far calare il fenomeno provvedimenti come l’aumento ingiustificato del prezzo delle sigarette, che in altri Paesi d’Europa non ha fatto che far proliferare contraffazione e contrabbando, mancando l’obiettivo della riduzione del consumo".

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