SALUTE. Libro Bianco ONDa: donne, aumentano alcol, sigarette e disturbi psichici

Donne sempre più preda di nevrosi e disturbi psichici, vittima di depressione e di problemi alimentari quali bulimia o anoressia. È uno dei dati più eclatanti che emerge dal Libro Bianco sulla salute della donna presentato da ONDa, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, che evidenzia l’aumento di diabete e obesità, la vulnerabilità crescente della popolazione femminile ad alcol e sigarette, il gap tuttora esistente fra Sud e Nord Italia.

Aumentano i disturbi psichici fra le italiane: nevrosi, psicosi, depressione, disturbi della personalità e dell’alimentazione, correlate anche all’abuso di farmaci. Aumenta l’ospedalizzazione, ma i numeri – rileva l’osservatorio – sono sottostimati: si calcola che il 5% della popolazione soffra di disturbi dell’alimentazione, tre milioni di persone in maggioranza donne che soffrono di anoressia, bulimia, obesità psicogena.

"L’aumento delle nevrosi tra le donne italiane – afferma Francesca Merzagora, presidente di ONDa – è davvero allarmante". In testa soprattutto depressione e disturbi psichici alimentari. La conseguenza: aumenta l’uso e l’abuso di alcol e farmaci. "Questi dati – aggiunge Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene dell’Università Cattolica di Roma – sono anche sottostimati. Basta verificare l’aumento del consumo di antidepressivi per averne una conferma".

Per il resto, "la salute delle italiane – rileva Merzagora – è complessivamente buona, ma sconfortante", in quanto "non è stata posta al centro di un sistema organizzativo preciso e attento". Le donne stanno abbastanza bene, ma con quale rilievo pesante: aumentano le differenze fra Nord e Mezzogiorno, aumentano diabete e obesità, non accenna a diminuire il consumo di fumo e alcol. E così i valori maggiori per l’obesità si registrano in Molise (13,96%) e in Campania (12,83), mentre per il sovrappeso la percentuale più alta si trova in Campania (35,1%) seguita dalla Puglia (33,4%). Il consumo di alcol e sigarette è in crescita: le fumatrici sopra i 15 anni sono ormai il 16,63% della popolazione.

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