SALUTE. Medici Senza Frontiere: diritto alle cure per bambini affetti da HIV

Diritto a un giusto trattamento per i bambini affetti da HIV. È quanto chiede Medici Senza Frontiere (MSF) in occasione della XVII Conferenza mondiale sull’Aids di Città del Messico. Perché curare bambini e adolescenti affetti da HIV in contesti con risorse limitate è possibile ma servono con urgenza medicinali, strumenti diagnostici e strategie di cura studiati per i più piccoli. È quanto si legge in una nota MSF che, in occasione della conferenza, ha pubblicato il documento "Running in Place," e illustrato le sfide nelle quali si imbatte nella cura con terapia antiretrovirale (ART) di oltre 10mila bambini sotto i 15 anni in oltre 50 progetti nel mondo.

Sfida acuita dal fatto che i bambini che nascono con HIV nei paesi occidentali sono pochi e dunque la ricerca sulle formulazioni pediatriche non rappresenta una priorità per le industrie farmaceutiche, come ha sottolineato Karen Day, la coordinatrice farmaceutica della Campagna per l’Accesso ai Medicinali Essenziali di MSF.

Negli ultimi cinque anni, 4mila bambini di età inferiore ai cinque anni hanno cominciato la terapia antiretrovirale con MSF in 20 paesi. "I bambini non solo lottano contro l’AIDS, ma anche contro il tempo. In assenza di cure, la metà dei bambini nati con l’HIV muore prima del compimento del secondo anno di età" ha detto il Dr. Fernando Parreño, un pediatra che è stato il cooordinatore medico di MSF a Bulawayo, in Zimbawe, dove MSF sta curando con l’ART più di 1.700 bambini. In un programma di MSF a Homa Bay, in Kenya, il tasso di sopravvivenza dei bambini dopo 3 anni di cure con l’ART era simile a quello degli adulti. Nonostante i buoni risultati, commenta MSF, la soppressione virale non è stata raggiunta nel 50% dei bambini trattati.

"Sono così pochi i bambini che nascono con l’HIV nei paesi industrializzati che la ricerca sulle formulazioni pediatriche non è una priorità per le aziende farmaceutiche": è quanto ha detto Karen Day, coordinatrice farmaceutica della Campagna per l’Accesso ai Medicinali Essenziali di MSF. "La maggior parte delle medicine al momento disponibili mal si adattano ad un utilizzo in contesti di risorse limitate poiché si commerciano sotto forma di polveri che hanno bisogno di essere sciolte in acqua o di sciroppi dal gusto amaro che richiedono anche la refrigerazione. E per quanto riguarda i farmaci approvati recentemente, non abbiamo studi che ne attestino la sicurezza per uso pediatrico". E non bastano solo i farmaci: serve anche sostegno psicologico.

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