SALUTE. Medici corrotti da case farmaceutiche, ferma condanna di Cittadinanzattiva

Medici corrotti dalle case farmaceutiche, prescrivevano arbitrariamente medicinali a malati cronici. E’ quanto è stato scoperto dai carabinieri del Nas nell’operazione che ha coinvolto una trentina di medici di varie Regioni d’Italia (Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto e Umbria). "Ferma condanna dell’accaduto – commenta Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva – In un momento di profondi tagli in sanità, che colpiscono in particolare il settore farmaceutico, le poche risorse disponibili non possono essere utilizzate per scopi illeciti a discapito della salute dei cittadini".

"Chiunque utilizza gli ammalati a fini speculativi va sicuramente punito – dichiara il Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio – Un tale comportamento è spregevole soprattutto quando si tratta di migliorare le condizioni di vita dei pazienti". Fazio ha ricordato che contro gli abusi in medicina il Ministero sta cambiando il sistema sanzionatorio dell’Ordine dei medici per renderlo più agile e in grado di dare risposte tempestive in caso di eventi dannosi. "E per evitare tali episodi il nuovo Sistema di Educazione Continua in medicina regola il tema dei rapporti tra chi organizza congressi ed altri eventi formativi rivolti ai professionisti sanitari e gli eventuali sponsor. Ogni sponsorizzazione – continua Fazio – deve essere resa evidente e comunicata alla Commissione nazionale e agli ordini professionali, in modo da monitorare eventuali abusi. La grave o reiterata violazione di tali regole comporta, oltre alle responsabilità penali, la revoca dell’accreditamento. Comunque quanto accaduto non deve minare la fiducia nel lavoro dei dermatologi".

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