SALUTE. Milano, convegno sulle lesioni midollo spinale. Presentate nuove prospettive di ricerca

Una ricerca dalle cellule staminali e allo sviluppo che possono portare, alle nuove bio-tecnologie, ai progressi della farmacologia per la creazione di nuove prospettive per le persone con lesione al midollo spinale. Lo ha oggi annunciato la FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici) nel corso della giornata di studio e confronto sul tema "Il diritto alla salute delle persone con lesione al midollo spinale", promossa dalla Federazione a Milano.

L’incontro ha alternato interventi di esperti a momenti di confronto. Raffaele Goretti, presidente FAIP, nell’aprire i lavori della prima sessione ha affermato: "Anche se in questi anni è cresciuta la cultura della riabilitazione globale, esiste ancora un divario non più giustificabile tra Nord e Sud del Paese. Il grande patrimonio scientifico, professionale e organizzativo maturato nelle Unità Spinali Unipolari del centro-nord deve essere messo a disposizione delle regioni meridionali, che al momento si accontentano di servizi non ben identificabili per i mielolesi. Di lesione spinale, da Roma in giù, si può anche morire".

In rappresentanza del Ministero della Salute è intervenuto Stefano Inglese che ha detto: "Il Ministero della Salute ha sostenuto la richiesta di FAIP di dedicare una giornata al tema della lesione midollare e dei diritti delle persone para-tetraplegiche. Un appuntamento importante, fissato per il prossimo aprile, che consentirà di portare anche all’attenzione del pubblico questi problemi".

Che cos’è la lesione dal midollo spinale?

Il cervello trasmette i propri messaggi al midollo spinale (che corre dentro la spina dorsale), a cui sono collegati i nervi spinali. Questi ultimi trasportano i messaggi sensoriali e quelli che fanno muovere i muscoli. La lesione al midollo spinale interrompe il cammino di questi messaggi. Questo significa che i messaggi di movimento, di sensibilità, il controllo dell’intestino e della vescica, la funzione sessuale, la respirazione, la temperatura e il controllo della pressione sanguigna possono essere bloccati da una lesione del midollo spinale. Le conseguenze più note sono la paraplegia, ossia la paralisi degli arti inferiori, o la tetraplegia, la paralisi anche degli arti superiori. La gravità del danno è in relazione all’altezza della lesione: più la lesione è alta, più il danno è grave.

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