SALUTE. Ministero: 8 e 9 novembre, nasce il Network della ricerca sanitaria italiana nel mondo

I cento migliori ricercatori italiani che operano all’estero sono stati chiamati dal Ministero della Salute a partecipare alla Prima Conferenza Nazionale sulla Ricerca Sanitaria per "condividere con i ricercatori italiani le esperienze maturate in contesti scientifici di altissimo livello e sviluppare con loro nuove collaborazioni e progetti di ricerca". Sono le parole con le quali il Ministero della Salute annuncia la Conferenza, che si svolgerà lunedì 8 e martedì 9 novembre a Cernobbio e rappresenterà l’occasione per "presentare al mondo della ricerca italiana il network della Ricerca sanitaria, denominato Italian Network for Health Research, dedicato ai ricercatori italiani operanti all’estero con lo scopo di rafforzarne le collaborazioni ed i legami con il Sistema Italia".

La Conferenza intende porsi come luogo di incontro per la ricerca, e la partecipazione dei cento più importanti ricercatori italiani che lavorano all’estero vuole seguire l’obiettivo di promuovere "l’internazionalizzazione della ricerca italiana", "attraverso l’istituzione – spiega il Ministero – di un network dedicato a tutti i ricercatori italiani nel mondo al fine di valorizzare al massimo i saperi e le competenze italiane all’estero nell’obiettivo comune di contribuire alla crescita del Sistema Paese". I lavori della Conferenza saranno aperti dal Ministero della Salute, Ferruccio Fazio, e dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Maria Stella Gelmini, che interverranno nella sessione dedicata agli indirizzi di sviluppo della Ricerca Biomedica. Il Ministero ha inoltre stanziato 10 Milioni di euro per il finanziamento di progetti e collaborazioni che vedano partecipare insieme ricercatori italiani operanti in Italia e ricercatori italiani all’estero per favorire la nascita di progetti e programmi di ricerca di respiro internazionale.

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