SALUTE. Ministero Interno, al via numero verde contro mutilazioni genitali femminili

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono tra 100 e 140 milioni le bambine, ragazze e donne nel mondo che hanno subito una forma di mutilazione genitale femminile (MGF). L’Africa è di gran lunga il continente in cui il fenomeno è più diffuso (in alcuni paesi la diffusione supera 80%). In Occidente si tratta di un fenomeno sommerso, secondo quanto rileva anche uno studio commissionato dal ministro per le Pari Opportunità. Si stima che in Italia, su 110 mila donne africane residenti, provenienti dai paesi "a tradizione escissoria", circa 35 mila abbiano subito MGF, prima di venire in Italia o durante il soggiorno. Nei prossimi anni, dunque, bambine e giovani oggi in Italia potrebbero essere sottoposte a questa pratica.

Parte dunque oggi il numero verde 800 300 558 del ministero dell’Interno dedicato alla prevenzione e al contrasto delle pratiche di mutilazione genitale femminile (MGF). Il servizio viene gestito dalla direzione centrale anticrimine del dipartimento della Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno (e nasce dalla collaborazione tra ministero dell’Interno e il dipartimento per le Pari Opportunità della presidenza del Consiglio), accoglie segnalazioni e notizie di reato realizzate sul territorio italiano e fornisce informazioni sulle strutture sanitarie e sulle organizzazioni di volontariato, vicine alle comunità di immigrati provenienti dai Paesi dove sono effettuate tali pratiche. Sarà possibile chiamare dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alla 20.00. Le telefonate saranno ricevute da personale specializzato del servizio centrale operativo della Polizia di Stato che, oltre all’assistenza, avrà il compito di comunicare eventuali notizie di reato alle squadre mobili competenti.

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