SALUTE. Mr Prezzi apre a vendita farmaci fascia C. Federconsumatori: “Avanti con liberalizzazioni”

In una recente intervista al Corriere della Sera il Garante per la sorveglianza dei prezzi Roberto Sambuco ha riconosciuto i passi avanti compiuti con la liberalizzazione nel settore delle farmacie e ha "aperto" all’estensione della libera vendita anche per i farmaci di fascia C con obbligo di ricetta. Un’apertura accolta con soddisfazione da Federconsumatori che commenta, con le parole di Rita Battaglia, Vice Presidente Federconsumatori: "Un passo importante, che rappresenta anche un forte segnale circa la volontà di proseguire il percorso virtuoso già intrapreso con la liberalizzazione dei farmaci da banco".

Nell’intervista, Sambuco spiega: "Negli ultimi quattro anni, con l’avvio della prima fase di libera vendita dei farmaci da banco, i prezzi sono aumentati mediamente del 4%, mentre nei quattro anni precedenti i rincari medi sono stati nell’ordine del 15%. Segno che la liberalizzazione ha funzionato. Seppure in maniera diversa a seconda dei diversi canali di vendita. A parità di prodotto, sono stati registrati prezzi più bassi del 4% nelle parafarmacie, del 18% nei corner dei supermercati, mentre nelle farmacie tradizionali abbiamo riscontrato sconti tra il 7% e il 10%, nonostante il loro potere d’acquisto superiore". Mr Prezzi ricorda che sono state aperte 3 mila parafarmacie e assunti 5 mila farmacisti. Ma gli effetti positivi "vanno ampliati, aggiunge: "Penso, per esempio, all’estensione della libera vendita anche per tutti i farmaci della fascia C, quelli con obbligo di ricetta. E poi bisognerebbe togliere tutti quei vincoli che ancora oggi limitano l’apertura di nuove farmacie e gli attuali limiti che stabiliscono orari e turni in maniera rigida".

"Accogliamo positivamente l’intervento del Garante dei Prezzi relativamente alla liberalizzazione dei farmaci", commenta Federconsumatori, che sottolinea come "finalmente, a livello istituzionale, si prendono posizioni decise e determinate a difesa del processo di liberalizzazione in questo settore, che ha consentito notevoli risparmi ai consumatori, pari, in media, al -8,3% nelle parafarmacie e al -14,2% nei corner della salute presenti nella G.D.O. Per questo, lo sosteniamo da anni, è indispensabile andare avanti in questa direzione, estendendo la vendita dei farmaci di fascia C anche al canale delle parafarmacie e dei corner della salute". Per Federconsumatori, è inoltre urgente l’entrata in produzione delle confezioni conformi o monouso.

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