SALUTE. “Niente puzza, solo pizza”: la nuova campagna UNC

"Almeno il 15 per cento dei cittadini è vittima nelle grandi città di odori molesti emessi da alcuni esercizi commerciali come pizzerie e ristoranti che non si attengono scrupolosamente alla normative vigente. E’ ora di dire basta e di combattere duramente il fenomeno". E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori, preannunciando l’avvio della campagna "Niente puzza, solo pizza" per difendere i cittadini dagli odori intollerabili che possono avere un effetto nocivo sul loro stato di salute.

"La legge parla chiaro – continua l’Unione Consumatori – e la recente giurisprudenza ha ribadito con forza i diritti dei cittadini, perché l’emissione degli odori molesti è contraria all’art. 84 del codice civile e può configurare il reato di molestia previsto dall’art. 660 del Codice penale. L’accertamento dell’esistenza e della non tollerabilità delle emissioni di odori può basarsi sulle dichiarazioni di testimoni, perché non è rilevante, al fine di escludere dolo o colpa, l’eventuale adozione di tecnologie dirette a limitare le emissioni se queste non sono state idonee o sufficienti ad eliminare gli odori molesti".

"Raccoglieremo le segnalazioni dei cittadini – conclude l’Unione Consumatori – coinvolgeremo le autorità competenti e nei casi più gravi chiederemo ai sindaci di emettere ordinanze di chiusura degli esercizi".

 

 

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