SALUTE. Nuova influenza, il punto della situazione

Sempre alto il traffico telefonico di cittadini che si sono rivolti al call center per avere informazioni sulla nuova influenza umana A/H1N1. In particolare nella sola giornata di ieri (5 maggio) sono giunte oltre 1600 chiamate. Complessivamente dal 28 aprile (giorno dell’attivazione del call center) a ieri. 5 maggio, sono giunte oltre 34 mila chiamate. Restano 5 i casi confermati in Itlia di nuova influenza umana A/H1N1 (due in Toscana e 3 nel Lazio) mentre a livello internazionale i casi confermati secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Center of Desease Control (CDC) di Atlanta sono complessivamente 1120, i decessi sono 26.

In particolare:

  • Messico: 590 casi confermati e 25 decessi
  • Stati Uniti: 279 casi confermati e 1 decesso in Texas
  • Canada: 140 casi confermati e nessun decesso
  • Spagna: 54 casi confermati e nessun decesso
  • Austria: 1 caso confermato e nessun decesso
  • Germania: 8 casi confermati e nessun decesso
  • Regno Unito: 18 casi confermati e nessun decesso
  • Danimarca: 1 caso confermato e nessun decesso
  • Francia: 4 casi confermati e nessun decesso
  • Israele: 4 casi confermati e nessun decesso
  • Nuova Zelanda: 6 casi confermati e nessun decesso
  • Olanda: 1 caso confermato e nessun decesso
  • Svizzera: 1 caso confermato e nessun decesso
  • Repubblica Coreana: 1 caso confermato e nessun decesso
  • Cina – Hong Kong Sar: 1 caso confermato e nessun decesso
  • Costa Rica: 1 caso confermato e nessun decesso
  • El Salvador: 2 casi confermati e nessun decesso

Quanto agli antivirali disponibili nel nostro Paese, il Ministero, nel rassicurare che ci sono scorte sufficienti (presso gli uffici del Ministero sono stoccate quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali), sconsiglia i cittadini dall’acquisto dell’antivirale "Tamiflu", e di tutti i farmaci in genere, via Internet e ricorda che in Italia l’unico canale legale per l’acquisto di farmaci con obbligo di ricetta sono le farmacie. I farmaci venduti via Internet possono essere contraffati e quindi fortemente dannosi per la salute. Inoltre, il Ministero ricorda che i farmaci antivirali vanno assunti solo in caso di necessità e dietro prescrizione medica. Acquistare tali farmaci nella convinzione che potrebbe essere utile averne alcune confezioni in casa è del tutto inutile sia perché non sono efficaci in via preventiva, sia perché utilizzarli in modo improprio significa favorire la comparsa di virus resistenti mettendo a serio rischio la salute propria, dei propri familiari e di tutta la collettività. Si sottolinea infine che il Ministero, di intesa con le Regioni, è in grado di garantire il trattamento con antivirali a tutti i cittadini che ne hanno effettivamente bisogno.

Intanto l’ANMVI spiega che la nuova influenza non è nata negli allevamenti. A parere dell’Anmvi, infatti, i chiarimenti forniti dalla Commissione Europea – che ha smentito la presunta individuazione dell’origine del virus in un allevamento messicano con oltre 1 milione di capi "bastano a togliere definitivamente le produzioni animali dal banco degli imputati". Non ci sono infatti prove scientifiche per indicare negli allevamenti l’origine del virus A/H1N1. E inoltre, fa notare l’Associazione, "nessun suino, né in Messico né altrove è stato all’origine del contagio, al contrario è l’uomo che trasmette la malattia e addirittura può infettare gli animali."

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