SALUTE. Nuovo esposto del Codacons contro centri dimagranti Sobrino

Il Codacons torna alla carica contro i centri dimagranti Sobrino. Già nel 2002 i centri Sobrino vennero sonoramente sconfitti dal Codacons, che denunciò la società all’Autorità Antitrust ottenendo il blocco totale delle pubblicità del centro dimagrante, ritenute ingannevoli e non veritiere. Il Codacons si scagliò anche contro i macchinari utilizzati dai centri Sobrino che in realtà non avevano alcuna autorizzazione da parte del Ministero della Sanità ed erano potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori.

"In occasione della riapertura dei centri dimagranti Sobrino, il nostro mirino si sposta nuovamente su questa societa’ – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Abbiamo deciso di presentare un nuovo esposto all’Antitrust in merito ad alcuni cartelloni pubblicitari dei centri Sobrino apparsi in questi giorni a Roma, raffiguranti delle persone prima dopo la cura dimagrante, che avrebbero perso chi 28 kg, chi 24 kg, in appena 20 sedute. Chiediamo all’Autorita’ di verificare se tali messaggi siano o meno ingannevoli – prosegue Rienzi – e se possano generare confusione nei consumatori in merito ai tempi della cura, considerato che nei cartelloni appare a caratteri cubitali la scritta mese".

Il Codacons invita infine tutti i clienti insoddisfatti dei risultati ottenuti e tutti i cittadini che dovessero riscontrare problemi a prendere contatti con l’associazione, al fine di avviare le dovute azioni legali.

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