SALUTE. OMS, Giornata Mondiale è dedicata agli ospedali sicuri

Ospedali sicuri in situazioni di emergenza come alluvioni, conflitti armati e terremoti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità dedica l’odierna Giornata Mondiale della Salute alla necessità di rendere gli ospedali e le strutture sanitarie sicuri in contesti di emergenza, perché è proprio in queste situazioni che un migliore design, una migliore costruzione delle strutture sanitarie e la preparazione del personale medico può salvare tante vite umane. Un tema che diventa di stringente e inattesa attualità nel contesto italiano, dove i danni provocati dal terremoto in Abruzzo contano anche l’inagibilità del locale ospedale.

Sei le raccomandazioni che arrivano dall’OMS in relazione alla sicurezza degli ospedali e alla formazione del personale. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità, governi e autorità pubbliche sono chiamati a valutare la sicurezza degli ospedali, proteggere e formare alle emergenze il personale sanitario, pianificare la risposta alle emergenze, progettare e costruire ospedali in grado di resistere alle emergenze, adottare politiche nazionali e programmi per avere ospedali sicuri, proteggere le equipe mediche e le attrezzature sanitarie.

"Con il mondo minacciato dagli effetti dannosi del cambiamento climatico, da eventi climatici estremi più frequenti e da conflitti armati – ha detto il Direttore generale OMS Margaret Chan – è fondamentale che tutti noi facciamo di più per assicurare che le cure mediche siano disponibili ai nostri cittadini in ogni momento, prima, durante e dopo un disastro". Troppo spesso infatti sono le strutture sanitarie le prime vittime delle emergenze, con gli operatori feriti e i servizi non disponibili. La Giornata è stata lanciata in Cina, dove il terremoto del maggio 2008 fece più di 87 mila vittime.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda che alcuni paesi soggetti a terremoti o a catastrofi naturali hanno fatto dei passi avanti nella realizzazione di strutture ospedaliere e nella preparazione alle emergenze. In Giappone, Pakistan e Perù, paesi soggetti a eventi sismici, gli ospedali sono stati costruiti attraverso standard efficienti di costruzione che hanno costi addizionali minimi e possono resistere ai terremoti. Anche in Bangladesh, dove spesso si abbattono i cicloni, il governo locale ha investito in servizi e strutture sicuri che possano resistere alle alluvioni.

In occasione dell’odierna giornata, il Commissario europeo alla Salute Androulla Vassiliou è in visita presso diverse strutture di assistenza medica in Kenya: "La solidarietà nella salute – ha detto – è un tema globale. Abbiamo bisogno di lavorare insieme ai nostri partners africani e di aumentare l’azione per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in tema di salute". Ha commentato il Commissario allo sviluppo e all’aiuto umanitario Louis Michel: "Salvare vite. Rendere gli ospedali sicuri nelle emergenze – gli slogan della Giornata Mondiale della Salute 2009 rappresentano uno dei temi centrali della Commissione europea nel sostenere le operazioni di soccorso nel mondo. Circa un quarto dell’assistenza umanitaria fornita dalla Commissione dal 1996, complessivamente più di 2 miliardi, sono stati spesi nelle esigenze sanitarie di base durante le crisi".

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