SALUTE. OMS, dal 17 al 23 ottobre Settimana Europea della Vaccinazione

Sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica e tutti i responsabili del settore sull’importanza fondamentale della copertura vaccinale e dell’immunizzazione rispetto ad una serie di malattie. E’ l’obiettivo della Settimana Europea della Vaccinazione, dal 17 al 23 ottobre, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e presentata questa mattina a Bolzano. La provincia alto atesina è unica realtà italiana a partecipare all’iniziativa. A livello europeo gli altri paesi partecipanti sono Bielorussia, Irlanda, Tagikistan, Serbia, Macedonia, Russia, Repubblica Ceca, Francia e Belgio.

In Italia – si legge in una nota – sono obbligatorie le vaccinazioni in età pediatrica contro la difterite, il tetano, la poliomielite e l’epatite B. Sono invece raccomandate le vaccinazioni contro il morbillo, la rosolia, la parotite, la pertosse ed haemophilus responsabile di una forma di meningite che più frequentemente colpisce i bambini al di sotto dei due anni d’età.

In Alto Adige, dove circa il 4% della popolazione ha evidenziato negli ultimi anni una resistenza nei confronti delle vaccinazioni, "le malattie con minore copertura – ha dichiarato nella nota il dott. Peter Kreidl dell’Osservatorio epidemiologico provinciale – sono il morbillo, la rosolia ed il tetano. Quest’ultimo registra la percentuale più elevata in Italia e colpisce soprattutto donne al di sopra dei 65 anni".

"La vaccinazione in età pediatrica – ha aggiunto la dott.ssa Corrigan, responsabile della comunicazione dell’OMS a livello europeo – ha un ruolo decisivo come salvavita, essa dovrebbe essere quindi accessibile a tutti i bambini. Sembra strano che, in un’epoca come la nostra caratterizzata da un diffuso benessere, ma, la vaccinazione non è un fatto ovvio, neanche in Europa. A tale proposito ha affermato, ad esempio, che nel 2003, in Europa circa 1 milione di bambini non è stato vaccinato contro la difterite, il tetano e la pertosse. I costi sociali ed economici della diffusione di una malattia sono molto superiori a quelli necessari per prevenirla. Infine va ribadito che la vaccinazione è da considerarsi un diritto fondamentale di tutti i bambini".

Per approfondimenti sulle vaccinazioni da effettuare prima di partire per l’estero scarica: Viaggiare in salute: vademecum del Movimento Difesa del Cittadino

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