SALUTE. Occhiali da sole, 67mila sequestrati nei primi mesi del 2010

Con l’arrivo della bella stagione ritorna d’attualità il tema della sicurezza degli occhiali da sole. Materiali costitutivi non nocivi e senza spigoli o sporgenze, livelli di protezione adeguati a proteggere l’occhio dai raggi infrarossi, dagli ultravioletti e dalla luce blu, percezione sensoriale non alterata, comfort, resistenza e leggerezza sono alcune delle caratteristiche che questi prodotti devono avere per poter essere immessi sul mercato. Requisiti essenziali che devono essere garantiti dai fabbricanti degli occhiali da sole con la apposizione della marcatura CE e che, se non rispettati, prevedono sanzioni fino a cinquantamila euro e arresto fino ad un anno. Di questo e di altro si è discusso oggi a Milano nel corso di un convegno organizzato dalla Camera di Commercio, uno degli enti preposti alla vigilanza sulla sicurezza di questi dispositivi. I controlli della CCIAA si sono svolti nei luoghi di fabbricazione ed immagazzinamento e presso i punti vendita all’ingrosso e al dettaglio. Gli interventi di vigilanza effettuati dalla Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con Polizia municipale e Guardia di Finanza, hanno comportato sequestri per circa 155.000 occhiali da sole, oltre 67.000 i prodotti sequestrati solo nei primi mesi del 2010. Circa 2.000 erano destinati ai bambini. Tra le criticità riscontrate: scarsi livelli di sicurezza dei prodotti, assenza di informazioni obbligatorie e di avvertenze d’uso in italiano.

Per informazioni www.mi.camcom.it

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