SALUTE. Omnisalus, manifestare per la libertà di tutti i farmacisti

Manifestare per la libertà di tutti i farmacisti. E’ questa l’iniziativa dell’Associazione Omnisalus che mercoledì 17 settembre scenderà in piazza a Roma, davanti alla sede del Senato, per contrastare il disegno di legge presentato il 1 luglio il cui primo firmatario è l’onorevole Maurizio Gasparri. Alla manifestazione parteciperà anche il Movimento Difesa del Cittadino (MDC).

"Nel disegno di legge – ha spiegato Omnisalus in una nota – si toglie la possibilità di vendere in parafarmacia (esercizi farmaceutici) i farmaci da banco e di automedicazione nonché i farmaci omeopatici. Inoltre, si elimina l’obbligo della presenza di un farmacista abilitato per la vendita dei farmaci suddetti e si dà la possibilità a qualsiasi attività commerciale ne faccia richiesta di vendere i farmaci da banco in confezioni starter (cioè di primo soccorso, con poche compresse o unità posologiche in generale).

Omnisalus chiede che "la salute dei cittadini venga tutelata non a parole ma con i fatti esigendo che tutto ciò che riguarda il farmaco venga gestito da un farmacista che è la figura professionale specificatamente dedicata a tale servizio". Inoltre, ritiene che le parafarmacie in cui opera un farmacista debbano continuare a dispensare farmaci da banco e farmaci omeopatici nonché a prestare tutti i servizi fino ad oggi prestati, primo fra tutti la consulenza di un esperto professionista qual è il farmacista.

Infine, l’Associazione chiede "che venga data la possibilità a tutti i farmacisti abilitati alla professione di dispensare, anche al di fuori della farmacia, un numero maggiore di farmaci da banco adeguando così la situazione italiana a quella delle altre nazioni della comunità europea. Sarebbe anzi opportuno e utile per il cittadino poter acquistare anche in parafarmacia i farmaci vendibili dietro ricetta medica".

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