SALUTE. Ospedali e tecnologie sanitarie, in Piemonte investimenti per 195 mln di euro

Parte in Piemonte un programma di investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie per 195 milioni di euro. Obiettivo: riqualificare i servizi di diagnosi e cura attraverso la realizzazione di Case della Salute e poliambulatori, l’attivazione di una rete di poli di alta complessità clinica e di una rete di ospedali delocalizzati rispetto ai centri urbani, l’umanizzazione dei presidi ospedalieri e sanitari e il potenziamento dell’assistenza specialistica e diagnostica strumentale. È quanto si legge in una nota del Ministero della Salute.

E’ stato infatti firmato oggi a Torino tra il Ministro della Salute Livia Turco e il Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso il Protocollo di Intesa relativo all’Accordo integrativo 2008 del programma di investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie per la Regione Piemonte. L’Accordo prevede la realizzazione di 47 interventi prioritari, per un importo complessivo a carico dello Stato di oltre 195 milioni di euro.

"La nuova programmazione – continua la nota – intende rinnovare la rete ospedaliera, che dovrà essere tecnologicamente avanzata, caratterizzata da elementi di sicurezza e qualità, concentrata in un minor numero di ospedali, e con la presenza di centri di eccellenza. La rete di strutture territoriali dovrà essere capace di intercettare la domanda sanitaria e fornire un grande impulso sul versante della prevenzione". Fra gli interventi previsti, ci sono la ristrutturazione e l’ampliamento dell’Ospedale Martini a Torino, la nuova costruzione di una Casa della Salute ad Asti e la creazione del nuovo presidio ospedaliero Vallebelbo.

PDF: Elenco degli interventi

 

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