SALUTE. Osservatorio Nutrizionale Grana Padano: obeso e sedentario un terzo dei giovani

Che l’obesità sia un problema sempre più diffuso fra i giovani italiani è ormai un dato di fatto ribadito da studi e rilevazioni molteplici, come il progetto europeo Periscope che ha sottolineato come in Italia il 21,2% dei bambini fra i 3 e i 6 anni sia in sovrappeso o obeso. Oggi arriva l’allarme lanciato da una ricerca dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano (nato nel 2004 grazie all’impegno del Consorzio Tutela Grana Padano in collaborazione con Federazione Italiana Medici Pediatri e Società Italiana di Medicina Generale). E non è solo una questione liquidabile con la formula "repetita iuvant": dall’Osservatorio emerge che un terzo dei giovani italiani è obeso e pratica poca attività fisica. In particolare, il 32% dei ragazzi tra i 7 ed i 16 anni è in sovrappeso e il 36,2% ha uno stile di vita sedentario.

Gli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano hanno analizzato peso, altezza e stile di vita di 2530 bambini e adolescenti di età compresa tra i 7 e 16 anni (48,5 % femmine e 51,5 % maschi, dei quali il 51% del nord e 49% del sud).

I risultati non sono incoraggianti. "Sapevamo purtroppo che la popolazione italiana, compresi i bambini, tende all’obesità – ha commentato la dottoressa Michela Barichella, responsabile medico della Struttura di Dietetica e Nutrizione clinica degli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano – ma quello che più stupisce è il dato sulla sedentarietà dei ragazzi obesi, ovvero quelli che avrebbero più bisogno di muoversi. La ricerca inoltre evidenzia che il consumo di frutta raccomandato, di almeno tre frutti al giorno, mediamente non è rispettato e le abitudini peggiori da questo punto di vista si possono purtroppo riscontrare nei bambini più piccoli e in quelli che hanno una circonferenza vita più ampia. Per questo è importante educare i genitori, in particolar modo le mamme, che normalmente organizzano le attività e la giornata alimentare dei loro figli, con particolare attenzione a pasti come colazione e merenda". Sono i ragazzi che non hanno problemi di peso a fare più attività fisica rispetto ai coetanei sovrappeso, tanto che la tendenza alla sedentarietà passa dal 16,8% dei "normopeso" al 36,2% di chi ha un peso in eccesso.

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