SALUTE. Parte nelle scuole italiane la campagna del Moige “Gioca a non fumare”

Una campagna itinerante ed interattiva che mira a sensibilizzare i ragazzi, i genitori e gli insegnanti sull’importanza della prevenzione del fumo minorile. E’ "Gioca a non fumare", iniziativa del Moige (Movimento Italiano Genitori) che coinvolgerà, solo nel primo anno di progetto, 4.500 bambini, 9.000 genitori e 375 insegnanti e 15 scuole elementari nelle regioni Lazio, Abruzzo e Campania. A supporto della campagna è attivo il sito www.giocanonfumare.it.

"Tra Novembre e Dicembre 2007 – ha spiegato Aldo Bonsignore, Direttore progetti sociali del Moige – gli operatori del Moige si recheranno nelle scuole e allestiranno le attrezzature necessarie per lo svolgimento del gioco didattico interattivo. I bambini si cimenteranno in un percorso simile a quello di un gioco dell’oca, rappresentato su un maxi tappeto graffitato con illustrazioni colorate e divertenti. Muovendosi lungo il percorso del gioco, le varie classi costituitesi in squadre, si troveranno ad acquisire importanti informazioni sui danni provocati dal fumo minorile: gli operatori, infatti, avranno il compito approfondire, attraverso il gioco, il tema della prevenzione del fumo minorile e di stimolare il dibattito tra e con i bambini".

Maria Rita Munizzi, Presidente del Moige ha inoltre sottolineato come "Il carattere ludico dell’iniziativa sia particolarmente indicato per il tipo di target cui si rivolge il progetto: la curiosità e l’attenzione dei bambini, infatti, viene maggiormente stimolata da un’attività didattica di questo tipo, piuttosto che da un tipo di lezione frontale. Il carattere interattivo dell’iniziativa, fa sì che i bambini si sentano i veri protagonisti della campagna, dato che sono loro stessi, attraverso il gioco, a scoprire il valore e l’importanza della prevenzione del fumo minorile.

Il progetto prevede inoltre una sezione dedicata alla Valutazione d’Impatto Sociale per ottenere un feedback significativo sull’efficacia dell’intervento. Verranno elaborati dei questionari, che permetteranno di dare una valutazione sia quantitativa che qualitativa dell’iniziativa; i destinatari di questo strumento saranno sia i bambini che i docenti ed i presidi delle scuole coinvolte.

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