SALUTE. Parte oggi a Milano il Convegno Internazionale della Croce Rossa sulle donazioni di sangue

Parte oggi pomeriggio il convegno Internazionale della Croce Rossa sui donatori di sangue intitolato "Al di là delle differenze…verso il 2010. Dalle migrazioni alla donazione di sangue". L’iniziativa, che si tiene a Milano dal 24 al 26 ottobre all’Atahotel Executive, analizzerà la figura del Donatore di Sangue ed il suo impegno nell’ambito del mondo trasfusionale in Italia e nel Movimento mondiale della Croce Rossa, anche in rapporto ai diversi sistemi sanitari.

Come dichiarato a luglio dal Direttore generale del Centro nazionale sangue dell’Istituto superiore di sanità, Giuliano Grazzini, questo è un momento particolarmente delicato per quanto riguarda le donazioni di sangue in Italia data la mancanza negli ospedali di 2000 sacche alla settimana. La Croce Rossa, quindi, affronta il delicato tema confrontandosi con attori internazionali e misurandosi con le nuove problematiche.

"Donare il sangue non è difficile, è semplice ed è un gesto di solidarietà attiva di estrema importanza, perché un domani potremmo essere noi stessi o un nostro caro ad averne un urgente bisogno", dichiara a proposito Alberto A.A. Bruno, Presidente Provinciale di Milano della Croce Rossa "Basta infatti recarsi alla Clinica Mangiagalli di Milano, convenzionata con la Croce Rossa, o presso un altro centro trasfusionale ospedaliero e dichiarare di voler donare sangue. Dopo un primo prelievo che attesta la vostra idoneità, diventerete un donatore a tutti gli effetti e riceverete una tessera per i successivi prelievi, di norma 3 o 4 l’anno. Il sangue raccolto rimane all’ospedale che lo utilizzerà in caso di trasfusioni. Non solo aiuterete concretamente gli altri, ma sarete sottoposti a tutta una serie di esami gratuiti, utili anche a un controllo costante della vostra salute".

Il riferimento alla problematica delle migrazioni, oltre a creare un collegamento con l’incontro svoltosi lo scorso anno presso il Comitato Provinciale CRI di Milano, indica come le sfide della Federazione di Croce Rossa per il 2010, per "migliorare le condizioni di vita delle persone vulnerabili mobilitando il potere dell’umanità", sono di natura socio-sanitaria e prevedono direttamente o indirettamente la disponibilità di sangue sicuro. L’obiettivo quindi è quello di coinvolgere responsabilmente i migranti nella donazione, dopo un’accoglienza altrettanto responsabile e che li accompagni nella crescita da parte delle istituzioni.

Oltre a Massimo Barra, Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, partecipano al convegno Peter Carolan, Responsabile del Settore Sangue della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e Vertici di alcune Società nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa; per oggi pomeriggio è previsto l’intervento di Ferruccio Fazio, Sottosegretario di Stato al Lavoro, alla Salute ed alle Politiche Sociali.

Comments are closed.