SALUTE. Pasqua, come perdere il peso accumulato? I consigli di Coldiretti

Difficile resistere alle prelibatezze proposte durante le recenti festività. Fra uova di cioccolato, colombe e specialità tradizionali, nel week end di Pasqua e Pasquetta milioni di italiani hanno accumulato oltre un chilo a testa. Questa la stima della Coldiretti, secondo la quale in pochi giorni abbiamo consumato ben settemila chilocalorie in eccesso, da smaltire entro la prossima estate. La soluzione: rientrare in una dieta alimentare equilibrata, limitando il consumo di cibi grassi ed ipercalorici e prediligendo frutta e verdura di stagione.

"Il consumo di cibi particolarmente "energetici" – afferma Coldiretti – come l’uovo di cioccolata con oltre 500 chilocalorie all’etto (maggiore se al latte) o la coratella d’agnello che supera le 700 chilocalorie è stato spesso accompagnato da una maggiore sedentarietà con le lunghe chiacchierate a tavola con parenti e amici che hanno ridotto il lavoro muscolare e favorito l’accumulo di peso. Un ambiente conviviale che stimola anche qualche bevuta di troppo con un consumo superiore di superalcolici a elevato contenuto energetico. La fine delle feste, il rientro e la ripresa della vita "normale" è per molti l’occasione per chiudere con i "bagordi" alimentari e mettersi a dieta con l’obiettivo di smaltire i chili accumulati e prepararsi alle vacanze al mare".

Per tornare in forma e disintossicare l’organismo dai bagordi delle feste, Coldiretti consiglia di adottare uno stile di vita più sano, basato su un’alimentazione ricca di prodotti ortofrutticoli. Via libera quindi a prodotti di stagione di origine nazionale, verificando in etichetta la provenienza a garanzia di freschezza, genuinità e sicurezza. "Tra la frutta – afferma Coldiretti – da non dimenticare arance, mele, pere e kiwi mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote". "Tutte le insalate e le verdure vanno condite – sottolinea la Coldiretti – con olio d’oliva extravergine, ricco di tocoferolo un antiossidante che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, è un ottimo astringente e cura l’iperacidità gastrica. Le arance sono una notevole fonte di vitamina C che migliora il sistema immunitario e aiuta a fronteggiare l’influenza, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti e combatte i radicali liberi. Le mele per il loro modesto apportocalorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere un’azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia. Ancora, le pere che oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro. I kiwi ricchi di vitamina C, fosforo e potassio sono particolarmente indicati per migliorare il funzionamento dell’intestino, i semini neri in esso contenuti, infatti, ne stimolano le contrazioni".

"Tutta la verdura a foglie verde scuro come spinaci e cicoria – continua la Coldiretti – contiene acido folico, gruppo vitamine B, essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo. Ancora l’insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato e assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Le carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, i finocchi, risultano ottimi per combattere la nausea, la digestione difficile e la stitichezza. Nella dieta – conclude la Coldiretti – non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli e fave) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali, ma sono anche una notevole fonte di carboidrati a lento assorbimento, che forniscono energia che aiuta a combattere il freddo".

 

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