SALUTE. Pesticidi, commissario Kyprianou propone nuove regole

Rafforzare la protezione della salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente, mettendo a disposizione degli agricoltori prodotti alternativi ai pesticidi per garantire un’agricoltura sostenibile. E’ l’impegno della Commissione Ue per ridurre i rischi dell’utilizzo dei pesticidi in Europa. Un nuovo approccio, attento all’intero processo che va dalla valutazione del rischio all’autorizzazione del prodotto finito. Così il commissario europeo alla salute e alla protezione dei consumatori, Markos Kyprianou, ha illustrato i grandi orientamenti del progetto di regolamento che sarà varato oggi dalla Commissione europea.

Una proposta che solo in termini finanziari rappresenta – ha indicato il commissario – un valore di mercato pari a sei miliardi di euro. L’idea – ha spiegato Kyprinanou – è quella di creare nel settore dei pesticidi una nuova cornice di regole europee, armonizzate, semplificate e più in linea con le esigenze del territorio in cui i prodotti vengono utilizzati. A questo fine – ha spiegato – l’Europa è stata divisa in tre parti – nord, centro e sud – per tener conto il più possibile delle caratteristiche geografiche, climatiche e produttive dei vari paesi membri. La proposta che oggi riceverà l’imprimatur dell’Esecutivo Ue è la risposta, dopo anni di discussioni e ricerche, alla richiesta del Consiglio e del Parlamento europeo di fissare criteri più severi e più chiari nella valutazione dei rischi delle sostanze attive, ma anche per sostenere la messa sul mercato di prodotti alternativi, facendo più chiarezza sul fronte delle autorizzazioni.

Secondo gli esperti sono circa 600 le sostanze attive delle quali 150 sono state approvate mentre 450 sono ancora sotto esame. I criteri per la loro valutazione sono stati rafforzati per meglio definire, ad esempio, se sono cancerogene, se hanno effetti sul sistema ormonale, o ancora se sono resistenti e persistono a restare nell’ambiente. Viene profondamente modificato anche il sistema di autorizzazioni: è previsto un sistema di reciprocità, all’interno di ogni zona, per la messa sul mercato di un prodotto, l’onere delle prova a carico delle aziende, e sono più articolati i periodi di validità delle autorizzazioni. Kyprianou ha tenuto infine a sottolineare che il nuovo progetto di regolamento punta a ridurre fortemente i test sugli animali.

Comments are closed.