SALUTE. Pillola RU-486: Turco invita i cittadini a segnalare al Ministero difficoltà prescrizione

Il ministro della Salute Livia Turco, a seguito delle diverse notizie riportate dalla stampa sulla difficoltà di farsi prescrivere la pillola abortiva RU-486 presso le strutture del Ssn, ha invitato i cittadini a segnalare questi casi all’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) del Ministero della Salute. Livia Turco ha fatto sapere che sarà cura del Ministero inviare le segnalazioni pervenute alle Regioni e alle Asl di competenza per facilitare l’adozione di misure che evitino disfunzioni nel servizio.

"E’ nostra intenzione – ha dichiarato il Ministro -offrire ai cittadini un canale in più per segnalare disfunzioni o mancate risposte di assistenza su un terreno così delicato come quello della contraccezione d’emergenza". Il Ministro, infatti, ritiene che "sia dovere delle istituzioni farsi carico di questa domanda di assistenza facendo sì che nessuna donna sia lasciata sola in momenti difficili della propria vita, come può essere quello che la vede preoccupata per una possibile gravidanza non voluta". Per questo motivo Livia Turco ha rivolto ancora una volta un appello alle Regioni e Province Autonome italiane affinché adottino l’atto di indirizzo predisposto dal Ministero della Salute per la piena applicazione della 194.

In base al documento – che non è stato trasformato in un’intesa Stato Regioni a causa del veto posto dalla Lombardia e dalla Sicilia, nonostante il parere favorevole di tutte le altre Regioni – è previsto che la prescrizione della contraccezione d’emergenza sia garantita, oltre che nei servizi consultoriali, anche nei pronto soccorso e nelle guardie mediche, prevedendo contestualmente che le Regioni debbano assicurare la presenza di almeno un medico non obiettore in ogni distretto sanitario.
Il Ministro Turco con questo atto di indirizzo si è posta l’obiettivo di garantire la prestazione di interruzione volontaria di gravidanza ma soprattutto le azioni finalizzate a prevenire l’aborto. "La pillola del giorno dopo – ha dichiarato la Turco – è uno strumento di prevenzione dell’aborto, come lo sono tutti i contraccettivi sui quali lo stesso atto di indirizzo insiste affinché i Consultori attuino appositi programmi di informazione e sensibilizzazione per una procreazione responsabile".

L’URP del Ministero è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, con risposte telefoniche ai numeri 0659942378 – 0659942758, oppure può essere contattato via mail a qualsiasi ora e giorno della settimana (le segnalazioni verranno esaminate entro le successive 24 ore ed entro le 48 ore durante il fine settimana) entrando nel sito www.ministerosalute.it e cliccando sulla sezione dedicata all’URP e poi su "scrivi all’URP".

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