SALUTE. Pizza, USA: alimento anti-cancro. Lopa (Mipaaf): ricetta già nota

Una buona cottura e l’ottimizzazione della fermentazione arricchisce la pizza in composti antiossidanti come toccasana contro invecchiamento e malattie quali cancro e infarto. E’ la ricetta made in Usa per vincere una delle malattie del secolo: il cancro. Tuttavia, Rosario Lopa che presiede il Comitato Ministeriale per la Tutela della Pizza STG, fa notare che il risultato a cui sono giunti i ricercatori americani è più che conosciuto nel nostro Paese: "gia nel 2004 – spiega – nella compilazione del disciplinare per l’STG, ci furono diversi studi che riconoscevano la Pizza la più equilibrata per la salute umana".

E’ proprio la pizza – continua Lopa nella sua arringa difensiva – che, meglio di ogni altro prodotto, esprime il valore, la tipicità e la tradizione dell’agricoltura italiana. E con essa quella della dieta mediterranea – di cui è alimento principe – che, nonostante gli sterili e strumentali iniziative che da alcuni giorni vengono da oltre oceano, è riconosciuta, a livello scientifico e medico, come la più equilibrata per la salute umana.

E’ l’emblema della cucina italiana nel mondo e viene consigliata dai nutrizionisti e da questi considerata parte della dieta mediterranea. Cento grammi di pizza contengono approssimativamente 52 grammi di carboidrati, 20 grammi di salsa di pomodoro, 20 grammi di mozzarella, 4 grammi di olio di oliva, 2 grammi di lievito, più svariati condimenti. La pasta si prepara con la farina, ricca di carboidrati complessi, quindi di energia, i cereali forniscono anche una discreta quantità di proteine, vitamine del gruppo B, minerali e fibre. L’olio extravergine di oliva garantirà l’apporto dei benefici grassi vegetali e, insieme ad essi, i preziosi polifenoli, sostanze ad attività antiossidante che hanno la proprietà di contrastare i radicali liberi. La mozzarella ed, eventualmente, il parmigiano o il pecorino, aggiungeranno modiche quantità di proteine animali e ancora un po’ di grassi. Il pomodoro sembra fatto apposta per la pizza: essendo ricco di un potente antiossidante e antitumorale detto licopene,aumenta la sua efficacia se associato ai grassi ( della mozzarella e dell’olio per esempio). Inoltre è anche l’alimento che più facilita la digestione degli amidi del pane e della pasta. Il sale marino, integrale, non raffinato, ha un alto contenuto di iodio-naturale- e ioduri, che hanno la proprietà di regolare il buon funzionamento della tiroide, importante per il nostro metabolismo; e tantissime microparticelle vitali con un alto valore biologico: magnesio, zolfo, calcio, potassio, bromo, carbonio, zinco, fosforo. Il basilico è il terzo colorato ingrediente della pizza margherita, le cui foglie hanno propietà digestive, antisettiche e profumano l’alito.

 

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