SALUTE. Prezzi elevati dei farmaci veterinari, perché?

Perché i farmaci destinati all’uso veterinario costano tanto, anche di più di quelli per uso umano? L’ANMVI cerca di fornire una risposta a questo interrogativo che si pongono molti proprietari di animali da compagnia. Il prezzo elevato, secondo l’Associazione Nazionale Medici Veterinari, deriva da problemi produttivi e distributivi.

In Italia il mercato dei farmaci per animali da compagnia è decisamente limitato ed inferiore a quello di altri Paesi europei più o meno con lo stesso numero di cani e gatti, e questo ovviamente aumenta i costi produttivi – spiega l’ANMVI – Questa situazione deriva soprattutto da una distribuzione del farmaco veterinario molto limitata su tutto il territorio nazionale, che costringe quindi ad un utilizzo del farmaco umano data la difficoltà di poter recuperare quello specifico. Se poi consideriamo la differenza di prezzo è evidente che il problema diventa difficile da superare.

Da anni l’ANMVI sostiene che l’unica soluzione per risolvere il problema– ampliando la distribuzione dei farmaci veterinari garantendone la reperibilità e contenendone il prezzo – è come in tutti i Paesi europei dare la possibilità alle strutture veterinarie di vendere senza limitazioni tutte le specialità farmaceutiche veterinarie per animali da compagnia. Ma in Italia ci sono resistenze a concedere ai veterinari la libera distribuzione dei farmaci veterinari, anche se questi medicinali corrispondono solo all’1% del mercato del farmaco nel nostro Paese.

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