SALUTE. Pronto Soccorso, Fazio: “separare i codici”. Cittadinanzattiva chiede incontro a Governo

Dal Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, oggi arriva una proposta per risolvere il problema delle lunghe attese al Pronto Soccorso: "l’idea è quella di separare fisicamente i codici bianchi e verdi da quelli gialli e rossi, anche come personale, mettendo più personale del territorio alla gestione dei bianchi e verdi". Lo ha annunciato Fazio alla vigilia del primo incontro sulla riforma del settore dell’emergenza-urgenza, che si terrà domani con i medici ospedalieri e territoriali. "Per questa riforma useremo gli obiettivi di piano – ha spiegato Fazio – e dovremo farlo rapidamente, entro una decina di giorni, perché gli obiettivi sono stati già approvati in conferenza Stato-Regioni, salvo ulteriori intese sulle cure primarie". "Successivamente – ha concluso il Ministro – inizierà il processo vero e proprio di riforma, che in realtà ha già preso avvio 2 anni con lo stanziamento di 350 milioni annui per l’h24".

Sulla questione interviene Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato che ha inviato al Ministro Fazio una richiesta di incontro per sottoporre all’attenzione del Governo il punto di vista dei cittadini e nuovi dati in tema di riforma del sistema di emergenza-urgenza. "In occasione della V Giornata Europea dei diritti del malato celebrata lo scorso 18 aprile – dichiara la coordinatrice del Tribunale per i diritti del malato, Francesca Moccia – abbiamo effettuato, in partnership con i medici aderenti all’ANAAO ASSOMED, un’indagine civica sulla qualità e la sicurezza dei Pronto soccorso in circa 100 ospedali presenti sul territorio nazionale. Tale rilevazione potrebbe completare le informazioni emerse dall’indagine svolta dal Senato sulle criticità del sistema di emergenza-urgenza, integrandole con il punto di vista civico".

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