SALUTE. Pubblicità SSN, Codacons: “Ministero investa i soldi in cose più serie”

Il Codacons ha deciso di presentare un esposto all’Antitrust affinché accerti la veridicità del messaggio promozionale con cui il Servizio Sanitario Nazionale ha deciso di festeggiare i suoi 30 anni. L’associazione si chiede: Quanto bisogna aspettare, ad esempio, per fare una mammografia? Perché non è stata pubblicata la durata media delle liste di attesa? Perché non si dice che in Italia i farmaci a carico del cittadino sono i più cari d’Europa? Semplice dimenticanza, o pubblicità ingannevole? Il Codacons chiede che il Ministero della Salute investa i soldi della campagna pubblicitaria in cose più serie, come l’acquisto di macchinari utili per ridurre le liste di attesa di mammografie e risonanze.

La pubblicità in questione comincia con il dire che la sanità italiana è al secondo posto nel mondo per l’Organizzazione Mondiale della Sanità e prosegue sostenendo che l’Italia è leader in Europa per numero di farmaci gratuiti offerti ai cittadini, quattro su cinque sarebbero a carico del SSN. Peccato – fa notare il Codacons – che non si dicano i parametri secondo i quali viene stilata la graduatoria, che guarda caso non tiene conto delle liste di attesa. Peccato che non si dica che ci sono altre classifiche, ad esempio l’ultima in ordine di tempo è quella dell’Health Consumer Powerhouse, che ci vedono, considerando la sola Europa, al 18° posto su 29 Paesi.

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