SALUTE. REACH, via al recepimento del Regolamento in Italia

Da oggi parte l’applicazione del Regolamento Comunitario REACH. La Gazzetta Ufficiale di ieri ha infatti pubblicato il Decreto Ministeriale 22 novembre 2007 che contiene indicazioni sull’applicazione di tale Regolamento, che ha fissato delle norme per il settore chimico europeo, a favore dei consumatori e dell’ambiente. Il 13 dicembre 2006 il Parlamento UE ha approvato definitivamente il Regolamento REACH (acronimo che significa registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche), entrato in vigore dal 1 giugno 2007 in tutti gli Stati membri. Si tratta di una regolamentazione profondamente innovativa che richiede alle imprese di verificare la sicurezza di oltre 30.000 agenti chimici.

La lega Antivivisezione ha espresso soddisfazione per una parte del Decreto "che richiama in più punti l’impegno ad incentivare test senza utilizzo di animali". Sono circa un milione gli animali impiegati nell’UE per test di tossicità e, se non verranno incentivati metodi di test alternativi, il numero aumenterà sempre di più.

Il Decreto prevede come autorità competente il Ministero della Salute che, d’intesa con quelli dell’Ambiente e dello Sviluppo economico e con il Dipartimento per le Politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si coordinerà con le regioni e province autonome. Entro 30 giorni da oggi il Ministero della Salute deve organizzare la sua struttura tecnica e definire la consistenza delle risorse umane; entro 60 giorni deve istituirsi il Comitato tecnico di coordinamento e, entro 120 giorni si dovrà effettuare un censimento delle strutture pubbliche e private impegnate nelle attività di ricerca di metodi alternativi ai test sugli animali.

Il regolamento

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