SALUTE. RU486, Bruxelles non ha ancora in programma adozione parere Emea

BRUXELLES. La pillola abortiva RU486 potrebbe non arrivare in Italia entro la fine dell’anno. Fonti comunitarie hanno spiegato ad Help Consumatori, di non avere ancora in programma l’adozione del parere favorevole che l’Emea, l’Agenzia europea del farmaco, avrebbe espresso circa il prodotto chimico a base di "Mifepristone", un potente antiormone che interrompe l’annidamento dell’embrione nell’utero e provoca l’aborto del concepito.

Malgrado infatti l’Emea abbia espesso un parere favorevole circa l’autorizzare la dose di 200 milligrammi del farmaco, dopo un processo di revisione iniziato nel dicembre 2005, fonti di Bruxelles smorzano l’entusiasmo circa la possibilita’ che la pillola abortiva Ru486 possa essere commercializzata anche in Italia entro novembre 2007. Se infatti la Commissione europea non adotterà il parere favorevole a giugno, la ditta produttrice, la Exelgyn, dovra’ ritardare la registrazione (per mutuo riconoscimento) in Italia del farmaco già in uso all’estero. Qualche giorno fa, l’Aduc, l’associazione di consumatori, avea annunciato che "grazie all’Europa, a partire dal prossimo novembre, le donne italiane potranno presto scegliere fra l’aborto chirurgico e quello farmacologico".

Comments are closed.