SALUTE. RU486, Sottosegretario Roccella deposita esposto contro vendita online

Il Sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, ha depositato al Tribunale di Roma un esposto contro la vendita online della Ru486: "Questo tipo di diffusione della pillola abortiva è molto pericoloso perché priva completamente le donne di ogni garanzia di tutela della salute e aumenta il business del mercato nero" ha spiegato il Sottosegretario.

La decisione è stata assunta dopo che alcune inchieste giornalistiche pubblicate nei mesi scorsi hanno documentato quanto sia semplice ordinare e ricevere a domicilio confezioni di Ru486, aggirando la legge.

"E’ importante sapere che anche se il principio attivo delle pillole acquistate via Web è lo stesso della Ru486, ovvero il Mifepristone, questo non esclude affatto contraffazioni che possono mettere seriamente a repentaglio la salute di chi le utilizza. Inoltre dopo l’assunzione del Mifepristone è necessario assumere una seconda pillola per completare la procedura abortiva, che bisogna quindi reperire, anche questa, illegalmente" ha aggiunto Roccella che ha ricordato che "il Ministero ha una Task Force che si occupa specificatamente di farmaci contraffatti e che vigila perché non siano commessi illeciti che possono causare gravi danni alla salute".

"L’Aifa ha deliberato che la Ru486 sia distribuita unicamente nelle farmacie ospedaliere proprio per garantirne un utilizzo sicuro. Un pericoloso fai-da-te, con una difficile gestione dell’intero percorso abortivo, presenta quindi enormi rischi per la salute delle donne. Rischi che è inutile correre visto che il farmaco è autorizzato in Italia, quindi è possibile utilizzarlo secondo il preciso protocollo stabilito dall’Aifa" ha concluso il Sottosegretario.

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