SALUTE. RU486, si insedia la Commissione ministeriale

Mentre al Policlinico di Bari questa mattina è stata somministrata la prima pillola "italiana" Ru486 ad una donna di 25 anni in regime di ricovero ordinario, a Roma si insediava, alla presenza del Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio e del Sottosegretario di Stato On.le Eugenia Roccella, la Commissione ministeriale avente la finalità di predisporre le Linee Guida sulla modalità di utilizzo del farmaco RU-486 e di definire le modalità per la raccolta dei dati utili al monitoraggio del suo impiego.

La suddetta Commissione – si legge nel comunicato diffuso dal ministero della Salute – darà seguito a quanto espresso dal Consiglio Superiore di Sanità nel parere del 18 marzo scorso in merito alle modalità di impiego del farmaco RU-486 nel rispetto della legge 194/78 con cui raccomanda che "vengano stilate e concordate linee di indirizzo da formulare sulla base dell’elaborazione dei dati in materia di IVG medica e chirurgica e della loro comparazione."

Compito della Commissione sarà quindi quello di elaborare Linee guida al fine di rendere uniformi i livelli di sicurezza nell’impiego di tale farmaco a livello nazionale anche attraverso l’adozione di protocolli comuni, prevedendo altresì una esaustiva informazione alla donna sulle tecniche di interruzione volontaria della gravidanza di tipo medico e chirurgico, sui relativi rischi e le possibili complicanze per una scelta libera e consapevole da parte della stessa e conseguentemente definire percorsi assistenziali omogenei.

La Commissione dovrà, inoltre, ad integrazione delle informazioni già raccolte attraverso i normali flussi, individuare le modalità utili ad effettuare un monitoraggio sull’utilizzo, l’efficacia ed eventi avversi del farmaco attraverso la raccolta di dati omogenei.

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