SALUTE. Raddoppiano i consumatori di droghe

In cinque anni, dal 2001 al 2005, sono raddoppiati gli italiani che fanno uso di cannabis (da 2 a 3,8 milioni), come pure i consumatori di cocaina (da 350 mila a 700 mila). Triplicato l’uso di allucinogeni e stimolanti, diminuisce invece quello di eroina. La stima, ottenuta mediante uno studio campionario, è contenuta nella Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, presentata stamani.

Gli italiani sembrano consapevoli della differenza tra droghe "leggere" e droghe "pesanti" là dove considerano come rischioso l’uso di eroina e cocaina, mentre si mostrano più tolleranti rispetto al consumo di cannabis. Sono circa 9 milioni quelli che approvano l’utilizzo di hascisc e marijuana e lo ritengono non dannoso per la salute. Nel 2005, 3 milioni e 800 mila italiani hanno fatto uso di cannabis, e di questi mezzo milione ha un’età compresa fra i 19 e i 21 anni.

Tabacco e alcol sono le sostanze di iniziazione per la maggioranza dei consumatori di droghe; l’85% di chi fa uso di cocaina e il 74% di chi consuma eroina dichiara di aver cominciato con la cannabis, mentre il 75% dei consumatori di hascisc e marijuana restano "fedeli" alla loro sostanza di iniziazione.

Nel 2005 sono morte per overdose 603 persone, un dato sottostimato poichè non tiene conto dei casi in cui non sia intervenuta l’Autorità Giudiziaria e dei decessi correlati diversi dall’overdose. La causa del decesso è stata attribuita nella maggior parte dei casi all’eroina. Si muore di overdose prevalentemente nella propria abitazione. Umbria e Lazio sono le regioni dove si registra il maggior numero di decessi per overdose, Perugia e Roma le province più a rischio.

 

 

 

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