SALUTE. Rapporto OsMed, Consumatori sottolineano aumento antidepressivi e prescrizioni

"L’aumento dell’uso di antidepressivi e farmaci gastrointestinali è una prova della crisi economica del Paese", perché dimostra il disagio che stanno affrontando i cittadini: è quanto afferma il Movimento Difesa del Cittadino davanti ai dati sul consumo di farmaci presentati dal Rapporto OsMed. "Preoccupante, – commenta MDC – la crescita del consumo di antidepressivi, che da una parte certificano anche dal punto di vista farmaceutico che la crisi economica non è una "chiacchiera" ma una realtà pesante pagata ogni giorno da chi perde il posto di lavoro, chi entra il cassa integrazione, chi non riesce a trovarne uno magari nonostante laurea e master. Se accanto al consumo degli antidepressivi mettiamo anche quello dei farmaci gastrointestinali e del sistema nervoso centrale abbiamo un quadro davvero allarmante del disagio psicofisico dovuto alle difficoltà di vita quotidiana degli italiani che vivono sempre peggio. Lo dimostrano, se ce ne fosse bisogno, anche i farmaci".

Nel Rapporto si certifica anche un aumento del consumo di farmaci, raddoppiato rispetto al 2000. Bene invece l’aumento del ricorso agli equivalenti. Da qui la proposta dell’associazione: "Perché non rendere obbligatoria in tutti i presidi ospedalieri pubblici la scelta dei farmaci generici, con un conseguente risparmio di centinaia di milioni di euro per il Servizio Sanitario Nazionale SSN?".

I dati OsMed sul consumo dei farmaci raccolgono il commento del Movimento Consumatori che sottolinea la quantità eccessiva di prescrizioni. "Ovviamente l’analisi sull’aumento del consumo di farmaci da parte degli italiani è correttissima – sottolinea Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento Consumatori – c’è indubbiamente un problema di scarsa appropriatezza prescrittiva, che comporta l’accumulo di medicinali negli armadietti dei pazienti, farmaci che spesso non vengono utilizzati, e quindi gettati via. E’ chiaro – continua Miracapillo – che in un momento particolare come questo che stiamo vivendo, in cui si chiedono sacrifici a tutte le categorie, sarebbe quanto mai etico da parte degli enti preposti ai controlli, evitare il surplus di prescrizioni, un surplus che riguarda anche i farmaci a pagamento. Il nostro Ssn è uno dei migliori al mondo e agire in modo tale da evitare sprechi contribuirebbe a renderlo ancora più efficiente".

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