SALUTE. Relazione antidroga 2007: Italia secondo mercato per consumo eroina e fra i primi cocaina

Europa e Stati Uniti rappresentano il primo mercato mondiale di consumo di stupefacenti, in particolare di eroina e cocaina. E l’Italia si piazza fra i primi mercati nel consumo di cocaina e seconda, dopo la Gran Bretagna, in quello dell’eroina. È quanto afferma la Relazione annuale antidroga 2007 della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, che sottolinea come "il traffico di sostanze stupefacenti è il fattore chiave nell’evoluzione del crimine organizzato internazionale".

"Nonostante le numerose iniziative, politiche e di contrasto, realizzate dalla Comunità internazionale e dalle Autorità locali – si legge infatti nella Presentazione della Relazione – la produzione ed il traffico delle principali sostanze stupefacenti continuano a crescere, toccando indici allarmanti sia per la pericolosità che esse stesse costituiscono per le popolazioni e sia per il diretto coinvolgimento nei relativi traffici di organizzazioni criminali ed eversive transnazionali che rappresentano minacce quanto mai reali ed incombenti nel panorama della sicurezza pubblica mondiale".

"La produzione globale di cocaina e, soprattutto, quella dell’eroina – continua il documento – non accennano a diminuire ed il mercato europeo rappresenta, per le organizzazioni criminali narcotrafficanti internazionali, un obiettivo irrinunciabile. Il Vecchio Continente, infatti, insieme a quello statunitense, è il primo mercato mondiale di consumo di ogni tipo di sostanza stupefacente, specie di cocaina e di eroina, mentre quello italiano, stando ai sequestri realizzati sul territorio dai diversi organismi di polizia, è attualmente tra i primi mercati della cocaina ed il secondo dell’eroina (dopo quello britannico)".

Diventa dunque fondamentale la cooperazione internazionale di polizia "senza la quale è impossibile fare fronte comune per combattere e smantellare le grandi organizzazioni criminali".

Fra le iniziative internazionali, la Relazione ricorda la conduzione da parte dell’Italia del COSPOL Heroin, "un gruppo di lavoro costituito su decisione della Task Force dei Capi delle Polizie Europee al fine di approntare un piano strategico ed operativo a breve termine per un più efficace contrasto delle reti criminali dedite al traffico dell’eroina in Europa", e la partecipazione, insieme a Spagna, Portogallo, Francia, Inghilterra, Irlanda ed Olanda, al MAOC (N) – Marittime Analysis Operation Centre (Narcotics) – un centro con sede a Lisbona che controlla il traffico marittimo di cocaina diretto in Europa attraverso l’Atlantico e il Mar Mediterraneo.

LINK: Polizia di Stato – Relazione annuale antidroga 2007

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