SALUTE. Rischio clinico, al via corso on line per medici e infermieri

Come gestire la sicurezza delle cure e la casistica del rischio clinico? Per garantire uniformità di trattamento sul territorio nazionale, il Ministero della Salute, in collaborazione con la Federazione nazionale ordine medici chirurghi ed odontoiatri (Fnomceo) e la Federazione nazionale collegi infermieri (Ipasvi), ha organizzato un corso a distanza sull’argomento. Destinatari dell’iniziativa sono medici e infermieri e tutti gli operatori della sanità. Il corso, primo del suo genere su vasta scala, è completamente gratuito ed interesserà circa 800mila professionisti.

Il progetto è stato presentato ieri presso il Ministero della Salute in un seminario sulla "Formazione per la sicurezza dei pazienti e la gestione del rischio clinico". "Obiettivo principale dell’iniziativa – ha sottolineato il Ministro della Salute Livia Turco – è quello di assicurare un livello omogeneo di competenze in tutto il territorio nazionale sulla sicurezza delle cure e la gestione del rischio clinico a tutti gli operatori sanitari, ospedale e territorio, indipendentemente dal ruolo e dall’ambito professionale, e rappresenta uno dei tasselli della strategia del Ministero della Salute, in sinergia con gli ordini professionali, di promozione della cultura della qualità e della sicurezza. Offre inoltre a Regioni, Province Autonome ed Aziende, impegnate nello sviluppo di programmi ulteriori di formazione, un valido strumento di lavoro".

Obiettivi del percorso formativo:

  • Riconoscere le motivazioni, anche etiche, per l’impegno nei confronti della prevenzione e della gestione del rischio clinico nella pratica professionale quotidiana
  • Applicare una metodologia appropriata nella propria pratica professionale per identificare i rischi clinici; riconoscere e segnalare gli eventi avversi; analizzare le cause delle insufficienze attive e di quelle latenti; scegliere ed applicare interventi per la prevenzione dei rischi e per la gestione degli eventi avversi e delle relative conseguenze Riconoscere il valore e le potenzialità della documentazione clinica e gestionale per la prevenzione del rischio clinico e l’analisi degli eventi ad esso correlati
  • Compilare in forma corretta la documentazione e collaborare alla sua adeguata gestione ed archiviazione
  • Identificare le funzioni connesse al rischio per le diverse figure professionali e le relative responsabilità
  • Istruire i pazienti, i familiari, i volontari e gli operatori per la identificazione dei rischi, laprevenzione, la protezione dagli stessi, nonché la gestione dei danni e delle relative conseguenze
  • Comunicare ai pazienti ed ai familiari eventuali eventi avversi, utilizzando metodi e strumenti efficaci
  • Identificare le implicazioni in termini di rischio clinico delle tecnologie sanitarie
  • Riconoscere le implicazioni organizzative ed economiche del rischio clinico

Il corso, che assicura 20 crediti del programma di Educazione continua in medicina (Ecm), è supportato da un manuale scaricabile on line anche dal sito del Ministero. Le lezioni saranno fruibili entro l’estate dai siti web della Fnomceo ed Ipasvi, dove sarà possibile reperire tutte le informazioni circa le modalità per la partecipazione gratuita e i metodi di apprendimento.

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