SALUTE. Ritorna in 150 scuole secondarie il progetto “Frutta Snack”

Ritorna con l’inizio del nuovo anno scolastico Frutta Snack, il progetto promosso da Alimos-Alimenta la Salute che offre la possibilità concreta agli studenti delle scuole secondarie di scegliere snack nutrizionalmente corretti a base di frutta e verdura. Dopo la conclusione della fase sperimentale il progetto continua e sono oltre 150 le scuole di Roma, Bari, Emilia-Romagna e Marche che hanno riconfermato il mantenimento dei distributori automatici dedicati.

I Ministeri della Salute e dell’Istruzione, promotori del progetto nell’ambito del programma interministeriale "Guadagnare Salute", hanno infatti invitato le scuole a mantenere in uso la distribuzione automatica di frutta fresca e a proseguire le attività di educazione ad una sana alimentazione per il mantenimento dei risultati conseguiti, la prevenzione di patologie croniche e il contrasto di fenomeni tipici dell’età giovanile.

Il progetto "Frutta Snack" ha dimostrato che non è vero che agli adolescenti non piace la frutta – è che ormai sono abituati fin da piccoli a mangiare alimenti ricchi di conservanti e grassi trans, dalla consistenza morbida e dal sapore dolce; abitudini alimentari non corrette che spesso anche la famiglia asseconda.

Lo dicono i risultati del monitoraggio realizzato dalla Facoltà di psicologia dall’Università di Bologna lo scorso anno scolastico su un campione di circa 2500 studenti. Il 60% dei ragazzi hanno consumato la frutta del distributore. A andare per la maggiore e’ stata soprattutto la macedonia, scelta dal 50% dei ragazzi, seguita dalle mele a fette, lo yogurt e i succhi di frutta senza zuccheri aggiunti. Inoltre il 54 per cento degli studenti ha dichiarato di aver aumentato anche a casa il consumo di ortofrutta, raggiungendo la media invidiabile di tre porzioni di frutta al giorno.

Questa esperienza ha confermato quindi quanto possa incidere nell’educazione alimentare un modello di promozione che alla formazione degli insegnanti e alla sensibilizzazione degli studenti associ la disponibilità concreta di frutta e verdura pronta al consumo.

 

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