SALUTE. Scoppia il virus della febbre suina

E’ sempre alta la sorveglianza del Ministero in merito ai focolai di influenza "suina" confermati in Messico e negli Stati Uniti. Al momento secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) i casi confermati in laboratorio di influenza suina A/H1N1 sono 20, i casi sospetti segnalati sono oltre mille e i decessi sono 49. Negli Stati Uniti, secondo l’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), i casi confermati sono 20 e non è stato segnalato alcun decesso.

Il Sottosegretario Fazio ha precisato che attualmente non sono stati confermati casi segnalati nel nostro Paese e ha sottolineato che il Ministero sta monitorando ora per ora in collegamento costante con gli organismi europei e internazionali l’evolversi della situazione.

In ogni caso il Ministero ha reso noto che è stata attivata la Task Force nonché tutte le misure previste per fare fronte ad una eventuale pandemia influenzale.

Già dal 24 aprile – aggiunge la nota del Ministero – è stata allertata la rete di controllo Influnet del Ministero, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul territorio Stessa sorte per gli assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province autonome. Inoltre sono stati inviati agli Uffici di Sanità Marittima e Frontaliera (USMAF) dei volantini contenenti consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio. Oggi, dovrebbe essere indicato il numero verde del Ministero di supporto per fornire informazioni ai cittadini.

Il Ministero, precisando che al momento non si è ravvisata la necessita di assumere iniziative relative a controlli alle frontiere, fa sapere in conclusione che presso i suoi uffici sono stoccate quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali. Più precisamente sono disponibili circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir (Relenza) e 60mila dosi di farmaco Oseltamivir (Tamiflu) pronte per l’assunzione. Sono inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto forma di polvere, per l’incapsulamento della quale è già stato dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Tale polvere, peraltro, può essere assunta, in estrema emergenza, in soluzione liquida.

LINK: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

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