SALUTE. Sequestro farmaci tossici, UNC: non esiste un farmaco che può curare malattie diverse

"Ai miracoli non crediamo, soprattutto quando si spacciano per tali gli effetti di pozioni ed unguenti ‘meravigliosi’ di sedicenti medici che cercano solo di arricchirsi alle spalle dei pazienti, come nel caso del millantato ‘MMS’ (Mineral Miracle Solution), definito la ‘meraviglia del XXI secolo’ ". E’ questo il commento di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, che esprime apprezzamento per il sequestro di ieri da parte dei Nas di Torino di un laboratorio di farmaci potenzialmente pericolosi pubblicizzati e commercializzati su Internet come medicinali in grado di curare una vasta tipologia di patologie, comprese quelle oncologiche e l’AIDS.

"L’episodio – prosegue Dona – è di estrema gravità non solo perché così facendo si danno false speranze a chi quotidianamente vive la tragedia di una malattia, ma anche perché si fa leva sullo stato di fragilità di queste persone per trarle in inganno, spacciando per farmaci miracolosi prodotti che in realtà si possono rivelare perfino dannosi alla salute". "Bene hanno fatto i Nas a denunciare i responsabili della truffa, accusati di esercizio abusivo della professione medica e vendita di una sostanza nociva. Da parte nostra -conclude Dona- vogliamo ricordare ai consumatori che non esiste alcun farmaco che può curare più malattie anche diverse tra di loro: anziché acquistare medicinali su Internet, è sempre bene rivolgersi al proprio medico di famiglia".

Sulla vicenda interviene anche il Movimento Consumatori, che chiede certificazioni ad hoc e regole per il web. "Odiosa e inaccettabile è la speculazione che si va perpetrando da tempo a danni di malati gravi – dice Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento Consumatori – non solo creando false speranze di guarigione, ma offrendo, come in questo caso, rimedi tossici e dannosi. Da tempo, come Movimento Consumatori stiamo lanciando l’allarme sulla vendita on line di farmaci pericolosi e da tempo ribadiamo la necessità di rafforzare gli sforzi contro questo fenomeno. Purtroppo i cittadini non hanno la possibilità di difendersi riguardo le false informazioni veicolate da Internet, per questo riteniamo indispensabile che siano rese obbligatorie delle certificazioni sui siti che promuovono informazioni o vendita di prodotti legati alla salute".

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