SALUTE. Sigarette elettroniche, Codacons chiede il sequestro di quelle nocive

Le sigarette elettroniche non funzionano e possono addirittura essere pericolose poiché contengono alcuni ingredienti nocivi. E’ l’allarme lanciato ieri, durante l’ultima giornata della Conferenza sul controllo del tabacco che si è svolta in Uruguay, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. E il Codacons oggi invia una segnalazione al Ministero della salute e alla Procura della Repubblica di Roma, in cui si chiede il sequestro immediato delle sigarette elettroniche commercializzate in Italia "che non indichino chiaramente in etichetta le sostanze contenute, o che riportino gli ingredienti nocivi".

Intanto in Sicilia, nell’ambito di una causa avviata dal Codacons per conto degli eredi di un fumatore morto a causa del tabacco, il giudice del Tribunale di Palermo ha ordinato una importantissima consulenza tecnica d’ufficio finalizzata ad accertare il nesso tra la morte del fumatore e la dipendenza da fumo, e verificare gli additivi contenuti nelle sigarette. Di recente il Codacons aveva svelato i risultati di uno studio svizzero che dimostrava come lo scopo degli oltre 200 additivi inseriti nelle sigarette sia quello di aumentare la dipendenza nei fumatori. Si legge testualmente nella ricerca: "La quantificazione di alcune di queste sostanze ha fatto registrare, tra le altre cose, elevate concentrazioni di mentolo in sigarette non mentolate (0,02-13,3 μg/g), di 2-etil-1-esanolo (0,06-12 μg/g) e di alcol benzilico (6,6-40,8 μg/g), tutte ottenute mediante aggiunta. Tra questi, a porre problemi è soprattutto il mentolo poiché rallenta la decomposizione della nicotina e sembra rendere più piacevole l’inalazione e il transito attraverso le vie respiratorie". "Concludendo, si è stabilito che mediante la diffusa aggiunta di mentolo e l’alta concentrazione di ammonio si influisce sull’inalazione del fumo e sul potenziale di stimolazione della dipendenza della sigaretta’.

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