SALUTE. Smart drugs, Unerbe: “Non si vendono in erboristeria”

La produzione e la vendita di sostanze allucinogene, che spesso causano la morte di giovani o giovanissimi, va assolutamente impedita e sanzionata. E’ l’opinione espressa da Unerbe, l’Unione Nazionale Erboristi aderente a Confesercenti che spiega: "Alle droghe sintetiche si stanno affiancando da tempo anche droghe realizzate con sostanze naturali, come piante o erbe". Tuttavia a chi ha sostenuto che è possibile acquistare questo tipo di droghe in erboristeria, Unerbe precisa che: "Queste sostanze naturali non possono essere acquistate in erboristerie o farmacie che vendono prodotti naturali. Le "smart drugs", come vengono chiamate queste sostanze talvolta letali, sono infatti vendute in negozi specializzati chiamati "smart-shop" insieme ad altri prodotti vegetali psicoattivi impiegati come nutrienti cerebrali o a sostanze per migliorare le performance sessuali. Si tratta dunque di negozi che nulla hanno a che vedere con le erboristerie".

Infine da Unerbe fanno sapere che "La commercializzazione della "salvia divinorum", la pianta utilizzata per confezionare molti di questi prodotti allucinogeni, normalmente praticata negli smart shop, è invece vietata nelle erboristeria tradizionali".

Comments are closed.