SALUTE. Sole amico, la guida dell’UNI per proteggere occhi e pelle

"Sole amico. Proteggersi con occhiali e abbigliamento anti UV a norma" è la guida dell’UNI – realizzata con il contributo dell’Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici, Commissione Difesa Vista e Sistema Moda Italia – per informare circa i rischi che un esposizione prolungata ai raggi solari comporta agli occhi e alla pelle. In dettaglio, la guida spiega, da un lato, le necessarie caratteristiche che devono avere gli occhiali da sole, dall’altro i capi di abbigliamento per essere considerati "anti UV".

OCCHIALI DA SOLE Con l’arrivo dell’estate, gli occhiali da sole diventano accessori indispensabili per la vita di tutti i giorni. Griffati, di varie fogge e colori, vintage o ultra tecnologici, gli occhiali da sole devono però salvaguardare la perfetta integrità dell’occhio in caso di esposizione ai raggi solari. Queste caratteristiche protettive sono offerte dai prodotti realizzati secondo la norma UNI EN 1836. Gli occhiali da sole -o le lenti- a "norma" si riconoscono perché riportano le seguenti informazioni (che possono essere impresse come marchio sulla montatura degli occhiali, stampate sull’etichetta o indicate sull’imballaggio o una combinazione di tutte queste modalità):la marcatura CE (obbligatoria)il riferimento alla norma europea UNI EN 1836 (o solo EN 1836) che solitamente si trova all’interno del libretto di istruzioni che accompagna il prodottoil nome del fabbricante o del fornitoreil numero della categoria del filtro montato (da 0 a 4, con l’eventuale logo per il divieto di impiego durante la guida nei casi ove previsto)le istruzioni per la cura, la manutenzione e la pulizia.Utilizzare un occhiale da sole con lenti protettive "a norma" significa far assorbire le radiazioni pericolose dalla lente prima che possano colpire l’occhio e produrre danni.

CAPI D’ABBIGLIAMENTO "ANTI UV" Molti dei danni provocati alla pelle dai raggi solari possono essere sensibilmente ridotti indossando capi di abbigliamento progettati e fabbricati con metodi particolari. I capi che hanno queste caratteristiche protettive ai raggi UV sono quelli realizzati secondo le norme tecniche della serie UNI EN 13758. I capi di abbigliamento conformi alle norme UNI si riconoscono perché sono marcati e riportano un pittogramma (sole giallo con ombreggiatura, profilo e caratteri neri) che segnala che il tessuto presenta un fattore di protezione dei raggi ultravioletti (UPF) maggiore di 40, ed è dunque concepito per offrire alle persone che lo indossano una protezione contro l’esposizione ai raggi UVA e UVB. Oltre al pittogramma, tali capi d’abbigliamento contengono il numero della norma e l’indicazione del fattore protettivo "40+" oltre ad alcune informazioni che solitamente si trovano sull’etichetta o sul materiale informativo che accompagna il prodotto, ad esempio le frasi:- "l’esposizione al sole causa danni alla pelle"- "soltanto le aree coperte sono protette"- "assicura la protezione UVA + UVB per l’esposizione al sole". Bisogna naturalmente ricordare che il grado di protezione dell’indumento si riduce nel caso questo sia strappato, logoro, danneggiato o bagnato. La norma raccomanda inoltre di allegare al prodotto un piccolo opuscolo informativo per illustrare i pericoli dell’esposizione alle radiazioni UV. CREME SOLARI Ciascuno di noi utilizza i filtri solari e spesso conosce anche il fattore di protezione (il cosiddetto SPF – Sun Protection Factor) adatto al proprio tipo di pelle. Il SPF è l’indice del livello di efficacia di protezione di un prodotto solare. Il suo valore numerico indica di quanto può essere aumentato il tempo di esposizione al sole rispetto a quello previsto in assenza di protezione, prima che si verifichi un danno alla pelle. La norma UNI EN ISO 24444:2011 specifica un metodo per calcolarlo. La norma UNI EN ISO 24444 ha anche lo scopo di uniformare e specificare un unico metodo per attribuire lo stesso valore al SPF in tutto il mondo, al fine di rendere ancora più sicuro l’uso dei prodotti solari. In questo modo si avranno indici di protezione solare omogenei, indipendentemente dalle case produttrici, che renderanno più sicure e serene le nostre abbronzature, ovunque ci si trovi. La guida offre inoltre moltissime indicazioni riguardanti le caratteristiche che devono avere gli occhiali da sole ed i vestiti ed il tipo di uso che deve esserne fatto, oltre a diversi consigli pratici su come comportarsi nei luoghi assolati, soprattutto per i bambini.

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