SALUTE. Spesa farmaceutica, Federfarma Lazio commenta dati Aifa

I dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco sull’andamento della spesa farmaceutica per il periodo gennaio-ottobre 2010 "dimostrano ancora una volta che la spesa convenzionata delle farmacie prosegue il suo percorso virtuoso di contenimento mentre l’ospedaliera è ancora fuori controllo e la distribuzione diretta si attesta al di sopra della media nazionale". E’ quanto afferma, in una nota, Federfarma Lazio, commentando i dati dell’AIFA sull’andamento della spesa farmaceutica nella Regione Lazio.

In base al monitoraggio effettuato dall’Agenzia, infatti, emerge che nei primi 10 mesi del 2010 c’è stato un contenimento della spesa convenzionata delle farmacie, riferita allo stesso periodo del 2009, di oltre 9 milioni di euro, e pari dunque a circa il -0,9%, nonostante un aumento del numero delle ricette del 3,5% (passate da 48.739.489 a 50.429.575). La spesa ospedaliera, invece, continua a registrare uno sforamento del 66% rispetto al tetto programmato e la spesa per la distribuzione diretta di farmaci effettuata dalle strutture pubbliche, superiore alla media nazionale, contribuisce a peggiorare i conti. "Non è possibile che se da un lato c’è chi fa sacrifici, lavora per ridurre i costi e contenere la spesa convenzionata, dall’altro la spesa che fa capo alle strutture pubbliche (ospedaliera e diretta) rimane comunque elevata", sottolinea il presidente di Federfarma Lazio, Franco Caprino, secondo il quale "questo trend, per la verità non nuovo, è assolutamente preoccupante e da non sottovalutare".

Comments are closed.