SALUTE. Tbc al Gemelli, Codacons contro ministro Fazio: antibiotici non sono bruscolini

"Non esiste una emergenza per la tbc in Italia e i bambini coinvolti grazie alla profilassi non avranno conseguenza". È quanto ha detto ieri il ministro della Salute Ferruccio Fazio in un question time alla Camera. Ma il Codacons, che da giorni sta denunciando quanto accaduto e che ha deciso di avviare iniziative legali per i genitori dei bimbi coinvolti nel caso esploso nel reparto di neonatologia del Gemelli, non ci sta: mesi di cure con antibiotici, specialmente per bimbi così piccoli, "non sono bruscolini".

Afferma il presidente dell’associazione Carlo Rienzi: "Evidentemente il Ministro non ha ancora letto il bugiardino dell’antibiotico che i bambini risultati positivi ai test sulla Tbc dovranno assumere per diversi mesi. Altrimenti avrebbe appreso che tra gli effetti indesiderati del farmaco, compaiono: Neuropsichici: neuropatie periferiche precedute da turbe parestesiche delle estremità specie nei soggetti malnutriti o predisposti; neurite ed atrofia ottica; convulsioni, iperattività, euforia, insonnia, psicosi tossiche con accessi maniacali e deliri. Epatici: anemia emolitica, eosinofilia, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia aplastica".

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